Martedì, 20 Novembre, 2018

Pittsburgh, 29 capi d'accusa Il killer rischia la pena di morte

Pittsburgh, apre il fuoco nella sinagoga e urla: “Ebrei devono morire”. Ci sono diversi morti Pittsburgh, spari in sinagoga: «Almeno 7 morti, agenti feriti. Fermato un sospetto»...
Evangelisti Maggiorino | 30 Ottobre, 2018, 07:41

Centinaia di persone con le lacrime agli occhi e candele in mano, ieri sera si sono raccolte in preghiera per gli undici morti dell'attacco alla sinagoga Three Of Life avvenuto nella mattina di sabato. Negli altri giorni per accedere occorreava suonare il campanello e identificarsi. Si tratta dell'attacco più sanguinoso della storia della comunità ebraica Usa. "Se ci fosse stata qualche sorta di protezione all'interno del tempio, allora la situazione sarebbe stata molto diversa", ha affermato Trump riferendosi al fatto che se ci fossero state guardie armate dentro la sinagoga il risultato a suo avviso sarebbe stato diverso.

Intanto i media americani, citando alcune fonti della polizia, riportano che il killer sarebbe Robert Bower, di 46 anni, un uomo bianco con la barba che indossava un paio di jeans e un giacchetto verde.

Stando ai media, l'uomo, entrando nella sinagoga, avrebbe urlato "tutti gli ebrei devono morire". Il procuratore generale degli Stati Uniti, Jeff Sessions, ha dichiarato che le accuse potrebbero portare alla pena di morte. "L'America è più forte degli atti di un bigotto depravato e antisemita", twitta Ivanka Trump, figlia primogenita e consigliera del presidente, che si è convertita all'ebraismo quando ha sposato Jared Kushner. Le persone nella zona di Squirrell Hill dovrebbero restare al coperto, sembra che ci siano diverse vittime, attenzione all'uomo armato.

Stando agli ultimi aggiornamenti, sarebbero almeno otto le persone morte nella sparatoria alla sinagoga di Pittsburgh.

L'uomo armato avrebbe sparato anche contro gli agenti di polizia accorsi sul posto.

- Ore 18:05: Tre agenti di polizia sono stati colpiti dall'assalitore della Sinagoga di Pittsburgh.

La polizia ha diramato un appello chiedendo a chiunque abbia visto il sospettato, ne segnali la presenza, nel contempo, è stato chiuso il quartiere e i residenti sono stati invitati a non uscire di casa, bloccando porte e finestre.

Nuova sparatoria negli Stati Uniti. L'università Carnegie Mellon, che si trova a tre chilometri dalla sinagoga, è stata sigillata. Un episodio preoccupante che giunge dopo i noti 13 pacchi bomba spediti agli oppositori di Donald Trump, e la sparatoria in Kentucky, dove un bianco ha ucciso due uomini di colore.

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