Lunedi, 19 Novembre, 2018

Pensione Quota 100 ultime notizie, cosa sta accadendo? Tutte le novità

Fornero Quota 100? Non ci sono le condizioni Pensioni, lavoratori del trasporto aereo potranno uscire 7 anni prima. Stabilizzata la tassa di 3 euro sui biglietti
Esposti Saturniano | 29 Ottobre, 2018, 14:27

L'intervento contenuto in una norma nel pacchetto pensioni che ripetiamo è ancora allo studio dei tecnici, consentirebbe una gestione più agevole di eventuali esuberi nel comparto e che potrebbe essere utile, nel prossimo futuro, per il dossier Alitalia: i prepensionamenti dei lavoratori intorno ai 60 anni, quelli che costano di più, potrebbero aiutare l'azienda ad attirare nuovi potenziali acquirenti.

Palazzo Chigi è ancora al lavoro per mettere a punto il pacchetto di modifiche alla Legge Fornero per il 2019.

Cosa è previsto per chi ha iniziato a lavorare in giovane età e non può accedere alla pensione con la quota 100 perchè difficilmente raggiunge i 62 anni?

Ciò che il governo vuole fare è semplicemente quello di andare a modificare la legge Fornero tanto discussa e tanto odiata dalla gran parte degli italiani.

Per poter richiedere questo tipo di sussidio INPS, è necessario che le mamme abbiano versato dei contributi all'INPS per almeno tre mesi nei nove mesi antecedenti alla gravidanza, oppure, in caso di licenziamento o dimissioni, entro diciotto mesi prima della gravidanza.

Pensioni e volo, sono davvero privilegiati?

"So che altri sono nella mia situazione - ci ha detto - e sono andati da un avvocato, ma io non me lo posso permettere". Cerchiamo di capire le finestre di uscita e quando davvero si potrà andare in pensione con Quota 100. Anche il reddito di cittadinanza è atteso in primavera dopo la riforma dei Centri per l'Impiego. E, quindi, anche dopo il 1 gennaio 2019 sarà possibile continuare ad accedere alla quota 41 per i lavoratori precoci che rientrano nei profili di tutela (disoccupati, invalidi, caregiver, usuranti e gravosi) e alla pensione anticipata con 43 anni e 3 mesi di contributi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi di contributi per le donne.

Si parla molto in merito alla riforma delle pensioni della famosa Quota 100 che è stata confermata anche da Matteo Salvini in un'intervista di poche ore fa. Infatti per i lavoratori statali l'attesa sarà più lunga.

"Vuol dire che potenzialmente possono andare finalmente in pensione 400mila persone e si liberano altrettanti posti di lavoro".

Pertanto, poiché il rapporto assicurativo è disciplinato dalla legge vigente nel tempo in cui è sorto ed essendo stato il coniuge dell'odierna controricorrente titolare di pensione fin dal mese di ottobre del 1986, trova applicazione la normativa all'epoca vigente, ossia la Convenzione Italia - Jugoslavia entrata in vigore il 1.1.1961, in virtù della quale per la totalizzazione dei contributi versati in Italia e nella ex Jugoslavia basta l'avvenuto versamento anche d'un solo contributo settimanale. L'onere è a completo carico degli aventi diritto (che lo deducono) ma può essere sostenuto anche da un parente o affine entro il secondo grado, che lo detrae.

Come prevede la bozza della manovra, chi maturerà i requisiti di quota 100 entro il 31 dicembre 2018 potrà andare in pensione a partire dal 1° aprile 2019, ma solo nel settore privato. Nel primo caso, l'età però sale di cinque mesi rispetto ad oggi: a 67 anni (con un minimo contributivo di 20 anni).

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