Lunedi, 19 Novembre, 2018

Quota 100, Quanto si perde andando in pensione prima

Pensioni, quota 100 taglia l’assegno dal 5% al 21% Quota 100: in pensione con assegni ridotti dal 5 al 21%
Esposti Saturniano | 28 Ottobre, 2018, 00:02

L' Inps, con le parole di Boeri aveva dato una quantificazione analoga della riduzione legata all'anticipo:fino a 500 euro in meno al mese nel caso di un pensionando della Pa (montante a calcolo retributivo fino al 2011 e contributivo negli anni successivi) che esce con uno stipendio annuo di 40mila euro: con cinque anni di minori versamenti anziché prendere una pensione di 36.500 euro annui si fermerebbe a circa 30mila. Nel dettaglio, per chi fa domanda nei primi mesi del 2019 - perché nel frattempo ne ha maturato i requisiti richiesti - la prima finestra di accesso alla pensione è prevista ad aprile 2019, dopodiché ce ne sarà un'altra a luglio 2019, una a ottobre 2019 e infine a gennaio 2020. Questo comporterà un assegno più alto rispetto a chi ha versato 38 anni di contributi. Si potrà accedere a "quota 100" attraverso 4 finestre trimestrali. Questo provvedimento sembra sia stato richiesto specialmente dal Ministro della Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno il quale ha chiesto più tempo per poter organizzare i vari concorsi pubblici che verranno banditi nei prossimi mesi per colmare le carenze di organico che saranno lasciate in dote dalla Quota 100. Nella prima (47,5 anni di contributi minimi per uscire dal lavoro), a beneficiare della riforma delle pensioni con quota 100 sarebbero state 660mila persone.

Salve. Non si parla mai di quelli penalizzati dalla Fornero. E Tria, senza però il via libera dei due vicepremier, ha cominciato a studiare una rimodulazione di quota 100 per andare in pensione: la misura che più spaventa la Commissione, in quanto giudicata il grimaldello più pericoloso per la tenuta dei conti pubblici.

Per quanto concerne, invece, l'argomento riguardante l'aumento dell'occupazione giovanile proporzionale al numero di nuovi pensionamenti (il cosiddetto 'turn over generazionale'), Elsa Fornero ritiene che, nonostante in economia non vi sia nulla di certo, non vi sono dati che comprovino tale corrispondenza.

Pensioni: arriva quota 100 per consentire il pensionamento anticipato con 62 anni di eta' e 38 di contributi. Il requisito dei 38 anni di versamenti resta fermo nel caso si abbiano età superiori. Quindi a 63, 64, 65 e 66 anni d'età la quota diventa rispettivamente 101 (63+38), 102, 103 e 104.

Sempre in tema di pensioni per le donne si proroga 'Opzione Donna', che permette alle lavoratrici con 58 anni, se dipendenti, o 59 anni, se autonome, e 35 anni di contributi, di andare in pensione.

Altre Notizie