Venerdì, 14 Agosto, 2020

Francesco De Gregori e Mimmo Paladino presentano "Anema e core"

Francesco De Gregori Francesco De Gregori e Mimmo Paladino presentano "Anema e core"
Deangelis Cassiopea | 26 Ottobre, 2018, 09:59

I due artisti si sono trovati per realizzare un progetto che definire disco è riduttivo così come definirlo semplicemente opera d'arte. "Si tiene in cassaforte, ce lo teniamo noi avevamo pensato".

Durante il suo ultimo tour De Gregori comincia a testare una sua versione della famosa canzone napoletana "Anema e Core".

Un vinile da 10 pollici che omaggia il passato e una xilografia.

In un'epoca storica dove tanti artisti rifiutano l'arte da museo o da collezione privata, dipingendo e graffittando i muri delle strade, gratuitamente, senza sapere se domani la loro opera ci sarà ancora (un nome su tutti, Banksy) e che riportano l'arte in mezzo alla gente senza chiedere soldi, c'è invece chi ancora crea opere per gente danarosa, la metà delle quali finirà già domani su e-bay al doppio del prezzo.

Parliamo di due uomini che hanno caratteristiche emotive molto diverse: Francesco De Gregori è un puro, mostra da sempre serietà e rigore nel suo lavoro di musicista e cantautore. Ma tanto ormai la stampa cosa conta? Dirci quanto lui e la moglie abbiano studiato a fondo le oltre cento versioni esistenti del pezzo, cercato di imparare il napoletano senza riuscirci granché e dicri che due anni fa un giornalista gli aveva chiesto perché non incideva una canzone in napoletano: "Mai". Pronta la risposta di Paladino: "Guarda che Virgilio Dante l'ha portato all'inferno, che peraltro deve essere stato un posto interessante". Soprattutto in un mestiere come il mio, dove si lavora spesso sulla prevedibilità, su quello che si pensa che il mercato possa volere. "Ne siamo fieri" conclude il cantautore romano.

Quando Mimmo Palladino entra nel progetto? .

Intervistato da Repubblica, De Gregori ha spiegato che la voglia di creare un'opera d'arte non solo musicale è derivata dalla voglia di contaminare, in quanto "la contaminazione è sempre più importante".

Per coloro che non riusciranno ad accaparrarsi l'opera originale, arriverà a novembre un'edizione meno rara dello stesso, in 500 copie con una copertina che però non è opera dell'artista Paladino. Ed è dai solchi, dall'unicità con cui viene inciso ogni vinile che mi è venuta l'idea di creare una vera opera d'arte. Resta fuori il mistero contenuto in quella bellissima canzone, che a un certo punto dice: "Questo desiderio di te mi fa paura". Il desiderio del cuore dell'uomo che tutto desidera, ma ne ha allo stesso tempo paura.

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