Sabato, 07 Dicembre, 2019

L’ultimo messaggio di Sara Anzanello: "Vivere, senza grandi pretese, ma vivere"

Con la maglia della Nazionale Con la maglia della Nazionale
Cacciopini Corbiniano | 26 Ottobre, 2018, 01:25

Nel 2013 il primo improvviso stop all'attività agonistica e una lunga battaglia per sconfiggere l'epatite fulminante e sostenere il trapianto di fegato a cui dovette sottoporsi.

Stringe il cuore rileggere adesso i post scritti da Sara Anzanello sul suo profilo Facebook per condividere questi anni di dolore e di speranze dopo che aveva contratto nel 2013 una gravissima forma di epatite in Azerbaigian che l'aveva costretta a subire un trapianto di fegato. In occasione della 1a giornata del Campionato di Serie A1 e della 4a giornata del Campionato di Serie A2, in programma nel prossimo weekend, Sara Anzanello sarà ricordata su tutti i campi con un minuto di raccoglimento.

A voi spiegata la mia costante presenza alla SPA Niguarda dove sono seguita da un'equipe di alto livello di cui mi fido e che sta facendo di tutto per far avverare i miei desideri. Tante altre persone stanno combattendo la mia battaglia, in tante l'hanno già vinta, altre no. Ho paura, non sarà l'emozione migliore da avere, però non avere certezze fa paura.

Io sono qui per lottare, mai mollare, crederci sempre come ho fatto in tutta la mia vita. Non voglio entrare nei dettagli medici ma, se volete mandarmi un piccolo pensiero, una preghiera per i credenti, un po' di energia positiva che aiuti il mio corpo a fare piazza pulita di ciò che non va bene. Straordinari i risultati ottenuti con la Nazionale: fece parte della squadra che vinse i Mondiali nel 2002, quindi partecipò ai successi in Coppa del Mondo nel 2007 e nel 2011, ottenendo numerose altre medaglie tra Europei e World Grand Prix. Dopo l'operazione tentò comunque di tornare alla sua passione, senza arrendersi mai, come team manager del Club Italia nel 2015, quindi, in campo con la formazione di B1 dell'Igor Volley Novara, ma negli ultimi mesi la situazione si era di nuovo complicata. Dopo una faticosissima riabilitazione, aveva vinto lei ed era anche tornata in campo. "Sono la persona più felice della terra" aveva raccontato Sara al momento dell'annuncio del ritorno all'agonismo. "Ora riesco anche a fare pesi e provo a giocare".

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