Lunedi, 19 Novembre, 2018

Sicilia, Anas: pronti monitorare ponti non di nostra competenza

Anas: accordo con MIT per monitorare lo stato dei ponti con i sensori mobili Anas, accordo con il Mit di Boston: smartphone dei viaggiatori usati come sensori
Esposti Saturniano | 25 Ottobre, 2018, 18:42

"Attraverso la lettura delle vibrazioni - spiega l'amministratore delegato di Anas, Gianni Vittorio Armani, su Ansa - possiamo leggere lo stato della nostra pavimentazione delle nostre infrastrutture, misurando le oscillazioni caratteristiche e come cambiano nel tempo". ANAS, ovvero Ente nazionale per le strade, fondata nel 1946, ha deciso, con il programma Smart Road, di ampliare ulteriormente i servizi tecnologici con cui sarà possibile tenere sotto controllo le condizioni delle strade, dei ponti e dei viadotti e di accrescere la sicurezza delle nostre strade.

Questo nuovo progetto sperimentale deriva da una ricerca condotta dal Senseable city lab consortium del Mit sull'Harvad Bridge di Boston e il Golden Gate di San Francisco: ha evidenziato che i dati rilevati dallo smartphone su un veicolo in movimento riescono a fornire informazioni importanti sul comportamento dinamico di un'infrastruttura quando è soggetta a delle vibrazioni.

Testare l'applicabilità dei sensori mobili del Senseable City Lab Consortium del MIT di Boston diretto da Carlo Ratti nelle attività di Anas di sorveglianza su ponti e viadotti. "L'accordo siglato con MIT contribuisce a sperimentare un sistema che, utilizzando dati diffusi e immediatamente disponibili, fornisca ulteriori informazioni sul comportamento delle opere durante il loro funzionamento in esercizio, utili a integrare e diversificare l'ampia catena di controlli già messa in campo da Anas per la vigilanza della rete, sempre più basata sulle nuove tecnologie".

Questa interessante tecnologia che dovrebbe premettere ad ANAS di intervenire più rapidamente per mettere in sicurezza un ponte o un viadotto, sarà inizialmente sperimentata sulle autostrade del Grande Raccordo Anulare di Roma, una delle arterie più trafficate in Italia e sulla Roma-Aeroporto Fiumicino dove ogni giorno circolano circa 100 mila autovetture. Il progetto smart roads riguarderà complessivamente una rete stradale di 3mila chilometri e costerà 250 milioni di euro da investire nel prossimo triennio. La prima fase riguarda l'itinerario E45-E55 Orte-Mestre, in Veneto la statale 51 di Alemagna, in Sicilia la Tangenziale di Catania e la A19 Autostrada Palermo Catania, nel Lazio le autostrade A90 Grande Raccordo Anulare di Roma e A91 Autostrada Roma-Aeroporto di Fiumicino e, poi, la A2 Autostrada del Mediterraneo.

In occasione della presentazione dell'accordo con il MIT di Boston sulla sperimentazione dei sensori mobili, Cascetta e Armani hanno fatto il punto sul sistema di gestione e sorveglianza di ponti e viadotti.

Sono stati fatti enormi passi avanti negli ultimi anni sul piano della conoscenza approfondita delle opere. Non dovrete fare nulla, eccetto che installare l'app.

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