Sabato, 21 Settembre, 2019

Ue e Colle contro la manovra. Però il governo non arretra

Manovra, il governo risponde all'Europa e non cambia idea: “Decisione difficile ma necessaria” La lettera di Tria alla Commissione Europea
Evangelisti Maggiorino | 24 Ottobre, 2018, 19:11

Con la bocciatura della manovra lo spread risale e chiude a 318 punti.

Il commissario europeo per gli affari economici Pierre Moscovici e il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis stanno tenendo una conferenza stampa a Strasburgo in questo momento. "Ma non vediamo alternativa". In altre parole, promette interventi più drastici nel corso dei prossimi anni se, come temono quasi tutti gli osservatori internazionali, la manovrà non riuscirà a garantire gli obiettivi di crescita che si è posto il governo.

"Violare le regole può sembrare una tentazione a primo sguardo - ha affermato ancora -, può dare l'illusione di sfuggirvi senza conseguenze" così come può tentare "curare il debito con più debito", ma "a un certo punto il debito si avvicina al punto in cui diventa troppo pesante e si finisce per non avere più libertà del tutto".

Una posizione che non muta i piani del Governo italiano. Le scelte dell'Italia, sottolinea il titolare di via XX Settembre, sono "difficili ma necessarie" per migliorare le condizioni economiche del Paese attraverso riforme e investimenti che, una volta compresi, rassicureranno anche i mercati. Lo dice chiaramente il premier Giuseppe Conte in un'intervista a Bloomberg Tv, in cui ribadisce che "non esiste alcun piano B. Ho detto che il deficit al 2,4% del Pil è il tetto".

Il 23 ottobre la Commissione europea ha quindi risposto alla lettera inviata il 22 ottobre dal ministro dell'Economia, Giovanni Tria, che confermava la volontà del governo italiano di procedere con la manovra senza apportare le modifiche richieste dall'Ue.

L'EUROPA - Ma l'Europa resta in attesa. La cronaca di una bocciatura considerata già annunciata si fa sempre più febbrile. È la spesa più alta d'Europa, che pesa sugli standard di vita dei giovani, su chi vuole comprare casa e ha bisogno di un mutuo, sulle aziende che devono finanziarsi e creare nuovo lavoro, spiegano i tecnici. "La logica dell'equilibrio di bilancio non è quella di un astratto rigore", ha detto ieri il presidente davanti ai sindaci dell'Anci riuniti a Rimini. Secondo: il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ribadito con forza la necessità di tenere i conti in ordine. Questa responsabilità, avverte il capo dello Stato, "accomuna chiunque svolga funzioni rappresentative - qualunque sia la sua militanza politica - perché si tratta di un bene comune, di un patrimonio indivisibile". E nel caso, il suo popolo - quello che Salvini ha appena dichiarato essere oggetto di un "attacco" da Bruxelles - saprà aspettare? Ecco le prossime tappe del percorso in atto e i rischi che corre l'Italia. Si noti peraltro che, mentre nel caso di una procedura che viene aperta per eccesso di deficit la proposta della Commissione può essere respinta solo da una maggioranza qualificata di paesi membri, nel caso di una procedura che venga aperta per eccesso di debito (e questo sarebbe il caso dell'Italia), la proposta della Commissione può essere respinta anche da una maggioranza semplice dei paesi membri.

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