Giovedi, 13 Dicembre, 2018

Le simpaticissime battute di Beppe Grillo su autismo e sindrome di Asperger

Grillo usa autismo per attaccare politici scoppia bufera Grillo usa autismo per attaccare politici scoppia bufera +CLICCA PER INGRANDIRE
Machelli Zaccheo | 24 Ottobre, 2018, 10:42

"L'autismo è la malattia del secolo". La colpevole ignoranza che trapela dal discorso in merito all'autismo e alla Sindrome di Asperger è già di per sé madornale e imperdonabile da uno che ha professato onestà intellettuale per sé e per il movimento politico che fino poco tempo fa ha rappresentato, ma ne esce ancorché amplificata per lo spregevole uso che il comico ha fatto delle sue parole: allo scopo di denigrare, sminuire, dileggiare gli avversari politici o le altrui diverse visioni chiama in causa la disabilità, anzi le persone con una disabilità specifica, che nel suo discorso sono assurte a termine di paragone dispregiativo e pretesto per schernire e sbeffeggiare. L'autismo non lo riconosci, per esempio è la sindrome di Aspengher (sic) c'è pieno di questi filosofi in televisione che hanno la sindrome di Asperger. E vanno avanti e fanno magari esempi che non c'entrano un c... con quello che sta dicendo, hanno quel tono sempre uguale. "Mancanza di rispetto perché ha accusato le persone con autismo, e in particolare quelle con la sindrome di Asperger, di non capire e non farsi capire, cosa assolutamente falsa". "Suscitare la risata della folla su quello che per un Asperger è sintomo della sua diversità è ingeneroso. Da parte di Grillo è stato utilizzato un linguaggio volgare, che incita alla violenza e che si rivolge a un popolo, non a dei cittadini, tuttavia ciò che mi ha fatto più male è sentire le risate della gente mentre lo ascoltava". Sempre nello stesso sito il giornalista Gianluca Nicoletti scrive: "non è bello prendere in giro noi autistici, darci degli psicopatici e usarci come oggetto di scherno". Chi ha un figlio con disturbi allo spettro autistico combatte ogni giorno perché il suo bambino non venga discriminato.

E nel dibattito interviene anche l'ex segretario del Pd Matteo Renzi, che su twitter denuncia:"Beppe Grillo al raduno del M5S ha attaccato Mattarella, Macron, l'opposizione". Che, però, la pubblicazione di Renzi sia destinata a far discutere, lo si capisce non appena si nota che il comico genovese viene etichettato come "noto pregiudicato". Se diciamo a una persona sana, ma che non capisce ripetutamente le nostre parole, che è "sorda", è chiaro che non stiamo riferendoci a chi è realmente affetto da sordità. "Senza giri di parole: Beppe Grillo, per me fai schifo", ha scritto su Facebook. Qualche mese fa qui in Germania sulla rivista per giovani della AOK, in sostanza la nostra mutua, è apparso un articolo sui giovani che sviluppano dipendenza da Netflix, che venivano descritti come "zombie autistici". "È pieno di psicopatici".

Come riporta GiornaledeiNavigli.it, una delle prime sollevazioni contro Beppe Grillo è arrivata da Cesano Boscone, a Sud di Milano, dove si trova la Fondazione Sacra Famiglia Onlus (ricordate, dove anche Silvio Berlusconi aveva trascorso un periodo di affidamento in prova ai servizi sociali dopo la condanna per frode fiscale nel processo Mediaset?). Sono coloro che insieme a Lei, in questi anni, hanno promosso la derisione della competenza, lo svilimento dell'istruzione, il rifiuto di qualunque forma di complessità, la diffusione epidemica dell'ignoranza e il suo innalzamento a sinonimo di purezza d'animo.

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