Martedì, 20 Agosto, 2019

Test medicina abolito: la richiesta per l'aumento delle borse

Medicina addio al numero chiuso niente test dal 2019 Abolito il numero chiuso alla facoltà di Medicina: non ci sarà più il test
Machelli Zaccheo | 17 Ottobre, 2018, 17:41

un auspicio condiviso da tutte le forze di maggioranza che il governo intende onorare", dicono i due ministri in una nota congiunta.

Ad annunciare tale misura era stato il Ministro Marco Bussetti ma tale provvedimento non sembrava essere imminente.

"Ci aspettavamo un intervento importante del governo nel campo della formazione dei medici, ma l'abolizione del numero chiuso per l'accesso alle facoltà di Medicina, senza un congruo aumento delle borse di specializzazione rischia di essere un boomerang".

Governo che allora, stando a quanto riporta il Corriere della Sera, chiarisce che "in merito al superamento del numero chiuso per l'accesso alla facoltà di Medicina, la presidenza del Consiglio precisa che si tratta di un obiettivo politico di medio periodo per il quale si avvierà un confronto tecnico con i ministeri competenti e la Conferenza dei Rettori delle università italiane, che potrà prevedere un percorso graduale di aumento dei posti disponibili, fino al superamento del numero chiuso".

Enrico Gulluni, coordinatore nazionale dell'Unione degli Universitari dice che "il governo continua a parlare per slogan e a fare una continua campagna elettorale anche sulle manovre della legge di bilancio".

Numero chiuso abolito per il Test Medicina dopo l'anno accademico 2018-2019? In molti però hanno già fatto notare che il collo di bottiglia che riduce il numero di medici disponibili non è affatto determinato dal numero chiuso ai corsi di laurea, bensì dal ridotto numero di borse di studio che vengono bandite dalle scuole di specializzazione da cui i laureati in medicina devono necessariamente passare prima di avere accesso ai concorsi pubblici.

Il Test Medicina 2018 non verrà abolito da quest'anno ma la strada porterà alla cancellazione del tes d'ingresso: scopri cosa è successo nelle ultime ore e cosa comporta l'abolizione graduale. "Se non si aumentano le borse di specializzazione assisteremo ad una nuova fuga di cervelli all'estero".

"Un arretramento gravissimo e un passo indietro di 30 anni con il rischio di perdere il valore europeo della laurea in Medicina perché sarà impossibile certificare la frequenza con un numero di iscritti 5 volte superiore a quello che le università possono formare bene", aveva commentato poi Eugenio Gaudio, rettore dell'Università Sapienza di Roma.

Si tratta di una misura prevista dal comunicato stampa dedicato alle misure passate ieri al Consiglio dei Ministri. Inoltre, con l'istituzione del Centro unico di prenotazione (Cup) digitale nazionale, "si potrà monitorare quando effettivamente sono stati presi gli appuntamenti, in modo da evitare - sottolinea il comunicato - possibili episodi fraudolenti di indebito avanzamento nelle liste d'attesa". Si reintroduce poi "l'incompatibilità tra la carica di commissario alla Sanità e ogni incarico istituzionale presso la regione soggetta a commissariamento". Lo ha confermato anche la ministra della Salute Giulia Grillo.

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