Lunedi, 17 Giugno, 2019

Reddito di cittadinanza, i commercialisti: "Può disincentivare l'offerta di lavoro"

Reddito di cittadinanza: a chi spetta? Patuanelli (M5S): "Prossima primavera partiranno riforma pensioni e reddito di cittadinanza"
Esposti Saturniano | 15 Ottobre, 2018, 20:53

Il termine fu coniato quasi dieci anni fa dall'allora ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa: "bamboccioni". Sul reddito di cittadinanza sono tanti i punti da chiarire. Si stanno studiando dei criteri per fare in modo per queste persone - Neet, nelle statistiche - non beneficino del reddito di cittadinanza: in questo modo, secondo le stime, potrebbero essere invogliati a mettersi in gioco. E farlo prima possibile aiuta l'opinione pubblica e i mercati, molto scettici sul tema che considerano uno dei punti più "pericolosi" della prossima manovra. Vivi ancora in famiglia o sei un single disoccupato? . "Non c'è un problema di budget - sostiene - c'è il problema che per far funzionare il reddito di cittadinanza abbiamo bisogno di mettere mano ai Centri per l'impiego, che sono obiettivamente imbarazzanti". E fanno parte del nucleo familiare anhe nel caso in cui non siano conviventi con i genitori, ma siano a loro carico ai fini Irpef e non siano coniugati o abbiano figli.

Ci sono anche loro e pretendono il sussidio promesso da Di Maio. Parla anche dello schieramento politico che un tempo ascoltava e portava in aula le sue proposte, "una sinistra che aveva a cuore il lavoro come valore fondativo". "Non c'era alcuna intenzione di aiutare chi non vuole lavorare o speculare attraverso la disattesa delle leggi dello Stato, men che meno di introdurre strumenti alternativi al lavoro" sottolinea l'ex sindaco di Bologna, riferendosi al lavoro in nero e all'idea del reddito minimo come rinuncia alla ricerca di una professione. "Magari! Voglio vedere questa volta che ci portano i soldi" si vede nel video. Per convincere i Neet a iscriversi ai Centri per l'impiego, tuttavia, sarebbe necessario che incassassero il reddito, ma i 7 miliardi finora stanziati sono insufficienti a coprire tutta la platea. Ma dovrebbero farlo, appunto, senza l'incentivo dei 780 euro del reddito. A questo riguardo Cofferati ricorda che "quello che costano i tradizionali ammortizzatori sociali poterebbe essere volto ad alimentare il reddito minimo garantito perché l'uno sostituisce l'altro".

Le pensioni vigenti in Italia a gennaio 2018 sono circa 18 milioni; di queste più di 11 milioni hanno un importo inferiore a 750 euro e solo il 44,3% beneficia di prestazioni legate a requisiti reddituali bassi (fonte Inps).

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