Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Pedofilia: Cile, Papa 'spreta' 2 vescovi

Papa Francesco con il presidente cileno Sebastián Piñera Papa Francesco con il presidente cileno Sebastián Piñera
Evangelisti Maggiorino | 15 Ottobre, 2018, 16:23

"Per ambedue i casi è stato applicato l'articolo 21, paragrafo 2, 2° del motu proprio 'Sacramentorum Sanctitatis Tutela', come conseguenza di atti manifesti di abuso su minori".

Agenpress. Papa Francesco ha dimesso dallo stato clericale Francisco José Cox Huneeus, arcivescovo emerito di La Serena (Cile), membro dell'Istituto dei Padri di Schoenstatt, e Marco Antonio Órdenes Fernández, vescovo emerito di Iquique (Cile).

"La Congregazione per la Dottrina della Fede ha già informato gli interessati, attraverso i rispettivi superiori, nelle rispettive residenze".

Clamorosa decisione di Papa Francesco che - in seguito allo scandalo degli abusi in Cile - ha ridotto due vescovi del Paese sudamericano allo stato laicale.

La notizia del provvedimento adottato da Papa Francesco è stata resa nota in occasione della visita che gli ha fatto in Vaticano il Presidente del Cile Sebastian Pinera. Finora sono 7 i vescovi le cui dimissioni sono state accolte. E la sorte destinata a questi ultimi due vescovi, al momento inattivi, si dice che potrebbe riguardare negli Stati Uniti anche il cardinale McCarrick. Con lui, si apprende, si è soffermato sulla difesa della vita e sulla "dolorosa piaga degli abusi contro i minori", ribadendo l'impegno di tutti alla collaborazione per combattere e prevenire le violenze e il loro insabbiamento. "Abbiamo avuto un incontro molto buono e franco. Condividiamo la speranza che la Chiesa possa vivere una vera rinascita e recuperare l'affetto e la vicinanza del popolo di Dio". "Francisco José Cox Huneeus continuerà a far parte dell'Istituto dei genitori di Schoenstatt", fa sapere ancora il Vaticano.

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