Lunedi, 16 Settembre, 2019

Nazionale, Capello: "Mancini ha intrapreso la strada giusta"

Capello Capello"Barella mi ricorda Tardelli dà un cambio di ritmo al centrocampo
Cacciopini Corbiniano | 15 Ottobre, 2018, 15:58

È un attaccante dinamico e va davanti alla porta cosa che con la Polonia un po' è mancata. "La forza come in tutte le squadre è il centrocampo che ha dato vigore". "A livello federale devono fare le cose seriamente e riportarci a livello internazionale, nel ruolo che spetta all'Italia". Al Milan manca ancora di qualcosa per battere la Juve, mentre il Monza, conoscendo Berlusconi e Galliani, in tre anni potrebbe davvero arrivare nella massima divisione.

Prima Monza in Serie A o il Milan allo scudetto?

Tra i tanti temi affrontati Capello riserva un plauso a Carlo Ancelotti e al lavoro dell'allenatore emiliano al Napoli e allo strapotere della Juventus. Nessuna chance neppure per il Napoli, che pure gli piace: "Credo possa fare cose importanti, sia in campionato che in Champions". Non vedo possibilità però di competere in campionato con la Juventus che ha dato dimostrazione di forza e quasi di superbia e la vedo favorita e vincitrice anche quest'anno. "Nella mia carriera non sono mai stato interpellato dal Napoli".

"E' vero. E mi fermo qui (ride, ndr)".

Sulla Roma con la quale Capello ha vinto uno scudetto da allenatore nella stagione 2000-2001 dice: "Io ho i miei ricordi della Roma come giocatore prima e come allenatore poi, potrei al massimo tornare solo da consulente ma non da dirigente".

Parola al maestro Fabio Capello. Nel frattempo Gattuso sta dando la giusta mentalità e coscienza della propria forza alla squadra. Non bisogna più copiare il modello tedesco, bisogna puntare sui giovani e avere coraggio di metterli in campo. "Poi Maldini e Leonardo sono una parte importante di questo progetto". "Sono i giocatori che fanno diventare positivo il sistema di gioco di un allenatore". Il Milan, infatti, è una squadra in crescita e molto pericolosa, secondo Capello: "Se la gioca alla pari con l'Inter, potrebbe creare dei problemi a Spalletti". Nel derby quale dei due modi di giocare di Icardi e Higuain prevarrà?

DA HIGUAIN A ICARDI - Capello è stato il primo allenatore di Higuain al Real: "Quando calciava inquadrava sempre la porta, ha grandi capacità tecniche". Il derby dipenderà molto da chi affiancherà i due centravanti: Suso, per esempio, mi sembra difficile da marcare anche per l'Inter che dovrà necessariamente raddoppiarlo. Ma per me Gattuso è il tecnico giusto per il Milan, ha creato mentalità di gruppo, un gioco alla squadra: "mi piace molto come gioca il Milan". Mi piacciono molto entrambi i centravanti, ma sono da sempre un fan di Icardi: è il classico giocatore da area di rigore, che 'sente' il gol e sa muoversi. "Higuain si muove meglio in generale, ma i difensori dell'Inter sono però più preparati".

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