Venerdì, 19 Ottobre, 2018

Manovra di rientro d'emergenza per la Soyuz

La Soyuz Ms-10 dopo il decollo La Soyuz Ms-10 dopo il decollo
Evangelisti Maggiorino | 11 Ottobre, 2018, 23:27

Lo riferiscono fonti citate dall'agenzia di stampa statale russa Ria Novosti, specificando che sono stati stabiliti i contatti con l'equipaggio. Subito sono state disposte le procedure per l'atterraggio di emergenza dei due uomini a bordo, che sono atterrati in Kazakhstan e che, ha dichiarato la Nasa, sono in buone condizioni.

"Durante la fase di separazione - sostiene la fonte - una valvola di separazione di uno dei booster laterali del primo stadio non si è aperta", e il booster laterale guasto ha colpito il booster centrale del razzo. L'equipaggio ha avvertito la parziale assenza di peso e poi nuovamente un'accelerazione non prevista. L'agenzia spaziale russa Roscosmos sta formando una commissione d'indagine per individuare le cause dell'anomalia che ha portato alla necessità di effettuare il rientro d'emergenza. Nel video i due atronauti nel momento dell'avaria sobbalzano nella cabina. A pochi minuti dal lancio è stato rilevato un problema a uno dei propulsori.

Dopo il decollo dal cosmodromo di Baikonur, la Soyuz Ms-10, con a bordo Aleksei Ovchinin e Nick Hague, ha subito "l'arresto di emergenza dei motori del secondo stadio". Il secondo viene invece utilizzato dopo due minuti e mezzo ma prima dell'ingresso in orbita: anche qui la capsula viene separata dall'ultimo stadio dl razzo vettore e viene avviata una manovra di rientro balistica, simile a quella che viene effettuata normalmente al rientro della missione; in questo caso i precedenti sono due, nel 1975 e nel 1979.

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