Sabato, 20 Ottobre, 2018

Riforma pensioni: con Quota 100 rischio esodo scuola e sanità

Pensioni, Quota 100 novità: rischio esodo dalla scuola? Abolizione Fornero 2019: pensioni Quota 100 senza penalizzazioni
Esposti Saturniano | 11 Ottobre, 2018, 20:23

"Non mando tutti in pensione l'anno prossimo, l'obiettivo finale dell'esecutivo è l'introduzione della Quota 41", lo ha dichiarato il segretario della Lega Matteo Salvini. "Non possiamo fare incinque mesi quel che altri non fatto in 10 anni", ha risposo Salvini, "è incredibile che dopo i disastri che ha fatto il Pd ci rimproveri: siamo qua da quattro mesi e la gente ha capito che, senza miracoli, facciamo quel per cui ci hanno votato, io nel mio su immigrazione, sicurezza, beni della mafia".

Ma, novità da tempo in circolazione, potrebbe prevedere anche penalità per chi deciderà di andare in pensione prima, cosa che comunque non renderebbe sempre conveniente l'uscita prima con il nuovo sistema di quota 100. Non a caso il ministro dell'economia Giovanni Tria ha ricordato in una nota che "ora si apre la fase di confronto con la Commissione Europea, che potrà valutare le fondate ragioni della strategia di crescita del Governo delineata dalla manovra", auspicando che il dialogo con Bruxelles "rimanga aperto e costruttivo, tenendo conto delle reali esigenze di cittadini e imprese e del ruolo che svolgono le Istituzioni". L'uscita anticipata dal mondo del lavoro sarà a partire dai 62 anni di età purchè si siano maturati 38 anni di contributi, e nel conteggio dovrebbero contare anche i figurativi senza restrizioni.

Secondo alcune stime tra i 45 mila medici che potrebbero già andare in pensione grazie alla Legge Fornero e i 25 mila che potrebbero aderire a Quota 100, sono circa 70 mila i medici che potrebbero lasciare il posto di lavoro. Contiamo che una volta che il programma di politica economica del Governo sarà approvato dal Parlamento, si dissolva l'incertezza che ha gravato sul mercato dei titoli di Stato negli ultimi mesi. "Questo governo - ha aggiunto - ha il gradimento del 60% degli italiani". Non solo. E' previsto il blocco sull'aumento delle aspettative di vita di 5 mesi che avrebbe portato la soglia per accedere alla pensione a oltre 67 anni. Ciò darebbe il là ad un ricambio generazionale senza precedenti: "tra docenti, Ata e dirigenti scolastici vi sarebbero 200mila dipendenti delle nostre scuole pubbliche da sostituire".

La quota 100 della riforma pensioni sarà a forza 38.

L'ipotesi più accreditata al momento resta quella della combinazione di 62 anni di età anagrafica e 38 di contributi.

Per cui niente penalizzazione dell'1,5% sulla pensione per ogni anno di anticipo rispetto alla maturazione dell'età pensionabile. C'è però un rovescio della medaglia: i sindacati hanno evidenziato come ci sarà un grosso rischio di allargare i buchi nell'organico.

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