Domenica, 16 Dicembre, 2018

Pesci nel Mar Morto, presagio della fine del mondo? FOTO

Pesci nel Mar Morto Pesci nel Mar Morto
Evangelisti Maggiorino | 11 Ottobre, 2018, 16:43

Queste parole che potrebbero suonare come l'epico avvertimento di un pazzo, sono in realtà state pronunciate da Noam Bedein, stimato fotoreporter israeliano che da tempo sta monitorando il Mar Morto e lo stato di salute delle sue acque. La distruzione ci e' tramandata come un racconto eziologico, che spiega cioè la ragione per cui quel territorio attorno al Mar Morto fosse e sia tuttora così desolato. Un evento praticamente impossibile in questa regione inospitale della Terra. L'esistenza di queste forme di vita in questa zona del pianeta sembra contraddire dunque le leggi della natura, per questo Bedein ha dato una spiegazione mistica a questa vicenda, e in particolare vi ha riconosciuto l'avverarsi di una profezia di Ezechiele. Profezie catastrofiche a parte quello che realmente preoccupa riguardo lo stato di salute del Mar Morto è nelle parole di Bedein: "Il Mar Morto perde ogni giorno l'equivalente di 600 piscine olimpiche di acqua". Scoperte nel 2011, esse sono tappezzate di microrganismi e adesso conterrebbero anche pesci e alghe.

Il Mar Morto sta morendo?

Ed anche oggi "il Mar Morto è tutt'altro che morto".

Negli ultimi due anni, Noam Bedein ha documentato i cambiamenti e i fenomeni geologici del Mar Morto.

Una scoperta che ha dell'incredibile a giudicare dalle caratteristiche fisiche del lago e della sua acqua: il lago che bagna Giordania e Cisgiordania ha infatti una salinità del 37 per cento. Nel 2016, il fenomeno venne portato all'attenzione del pubblico dalla giovane Samantha Siegel. Un evento che per Noam è un vera e propria "catastrofe ambientale". Il messaggio sembra chiaro: se l'uomo non intende salvaguardare il mondo che lo circonda, la fine del mondo non sembra poi così lontana. Secondo lo scienziato Ben Zaken per salvare il Mar Morto dobbiamo riempire il Mare di Galilea, la fonte d'acqua che è già in uno stato di disastro ecologico. Ma fu profetizzato che la vita sarebbe tornata nuovamente sulla terra, con pesci in abbondanza nell'acqua.

Per approfondire: Il Mar Morto è a corto d'acqua. Ogni essere vivente che si muove dovunque arriva il fiume, vivrà: "il pesce vi sarà abbondantissimo, perché quelle acque dove giungono, risanano e là dove giungerà il torrente tutto rivivrà".

I pesci si troverebbero in alcune conche chiuse di acqua dolce, ma ciò che inquieta è la profezia legata alla presenza di vita in quelle zone, e che secondo le sacre scritture sarebbe presagio della fine del mondo.

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