Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Collisione in Corsica, la chiazza di carburante "è sotto controllo"

La collisione tra le due navi La collisione tra le due navi
Evangelisti Maggiorino | 09 Ottobre, 2018, 22:38

Allarme inquinamento in mare al largo della Corsica a causa della collisione tra due navi avvenuta a circa 14 miglia da Capo Corso.

La collisione c'è stata tra la motonave tunisina Ulisse, che trasporta camion e auto, e la motonave portacontainer Cls Virginia, battente bandiera cipriota da cui dopo l'urto si è versato in mare il carburante. Nelle immagini dall'alto inviate dalla Guardia Costiera si nota chiaramente la chiazza di combustibile di circa 10 chilometri quadrati che fuoriesce dalle due navi. Si tratta della Nos Taurus di Livorno, Bonassola di Genova e della Koral da Olbia. Sotto il coordinamento delle autorità francesi, la Guardia Costiera italiana sta monitorando con mezzi aerei e navali la zona. Le operazioni, da quanto si apprende, riguardano la posa di panne di contenimento per limitare lo spostamento degli idrocarburi e la bonifica delle acque.

LEGGI ANCHE Collisione nel Tirreno tra due mercantili. Sul posto è già operativo inoltre uno dei tre mezzi antinquinamento di 'Castalia', concessionaria del servizio di antinquinamento nazionale.

L'assessorato all'Ambiente della Regione Liguria, da parte sua, monitora la macchia in mare per verificare eventuali ricadute e avvicinamenti alla costa.

Greenpeace: 'Tutelare Santuario dei cetacei' - Introdurre norme "precise sulla protezione e sulla tutela del Santuario dei Cetacei è una scelta non più rinviabile". "Le nostre preoccupazioni si sono avverate" afferma Giannì, osservando che l'incidente è avvenuto "tra imbarcazioni che dovrebbero esser dotate delle migliori tecnologie e in condizioni meteorologiche assolutamente ideali".

In queste ore si sta dunque lavorando per scongiurare il rischio di un disastro ambientale che avrebbe conseguenze serie e preoccupanti su questo angolo di paradiso.

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