Martedì, 15 Ottobre, 2019

Brasile, exploit dell'estremista di destra Bolsonaro

EsteriPrimo Piano      Il sovranismo avanza anche in Brasile Bolsonaro favorito nei sondaggi delle presidenziali                   Di Chiara Soldani-        6 ottobre 2018 EsteriPrimo Piano Il sovranismo avanza anche in Brasile Bolsonaro favorito nei sondaggi delle presidenziali Di Chiara Soldani- 6 ottobre 2018
Evangelisti Maggiorino | 08 Ottobre, 2018, 21:53

A Rio de Janeiro, poi, Lindbergh Farias - uno dei dirigenti del Pt considerati più vicini a Lula da Silva - ha ottenuto solo il 12% dei voti, ed è battuto facilmente da Flavio Bolsonaro - figlio del candidato alla presidenza - che è arrivato al primo posto, con il 28% dei voti. Con poco meno del 80% dei voti scrutinati, l'ex militare di estrema destra ha raggiunto il 48,03% dei voti, mentre Haddad si è fermato al 26,74%, con un risultato superiore a quello degli ultimi sondaggi sulle intenzioni di voto, diffusi ieri sera, che gli attribuivano al massimo poco più del 40%.

Jair Bolsonaro ce l'ha fatta. In molti gli rimproverano un programma inesistente, ma lui sulle conseguenze del voto non ha dubbi: in caso di sconfitta alle elezioni lascerebbe il Brasile - perché verrebbe perseguitato - per cercare rifugio nella terra dei suoi antenati.

Fernando Haddad ha commentato i risutlati chiamando a raccolta tutti contro Bolsonaro. Come per esempio Romeu Zena, del Partido Novo, che con il 41% dei voti ha creato la sorpresa nella corsa per la poltrona di governatore di Minas Gerais, eliminando dal ballottaggio il governatore uscente del Partito dei Lavoratori (Pt), Fernando Pimental (22%). Il secondo turno delle elezioni presidenziali, ha detto, rappresenta "una opportunità inestimabile" di "unire le forze democratiche" del Brasile per una sfida elettorale nella quale sono "in gioco i nostri valori".In una breve dichiarazione ai suoi militanti in un albergo di San Paolo, Haddad ha ringraziato l'ex presidente Lula da Silva per il suo appoggio e ha detto che si è già messo in contatto con altri candidati della sinistra e del centrosinistra - il laburista Ciro Gome, l'ambientalista Marina Silva e Guilherme Boulous (estrema sinistra)- per preparare la campagna per il ballottaggio.

Brutto colpo intanto per l'ex presidente brasiliana Dilma Rousseff, candidata al Senato nel Minas Gerais: secondo un exit poll della Ibope, sarebbe arrivata al quarto posto e dunque non occuperebbe nessuno dei due seggi nella camera alta in gioco nello Stato.

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