Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Arrivabene sbotta: "Quanto accaduto è inaccettabile, sono arrabbiato. Ci servirebbe un pistaiolo..."

F1 | Arrivabene risponde alla stampa “La Ferrari è sempre regolare” F1 Ferrari, Arrivabene: «Mondiale? Non molliamo, ma siamo realisti»
Cacciopini Corbiniano | 08 Ottobre, 2018, 11:22

Kimi Raikkonen partirà così in quarta posizione mentre Sebastian Vettel scatterà addirittura dalla nona piazzola, assistendo da lontano allo show di Lewis Hamilton che dalla pole position cercherà di involarsi verso l'ennesima vittoria.

Quella del Giappone potrebbe essere la qualifica che firma la resa per la scuderia italiana; difficile, infatti, pensare di poter vincere partendo dalla nona casella dello schieramento vedendo così aumentare ulteriormente il gap del tedesco dal leader del mondiale. "Ma sono cose che succedono, non è stata la mia miglior qualifica, ma la decisione è stata presa come team e come team ci prendiamo le conseguenze". E' una questione di scelte, non di strategia: prima ero molto arrabbiato, siamo una squadra giovane, siamo tutti impegnati a far del nostro meglio ma a volte ci vuole meno intelligenza e più furbizia - ha ammesso ai microfoni di Sky -. Dobbiamo aver quello spirito corsaiolo che in certe occasioni manca. Domani abbiamo una gara da fare con determinazione, ma oggi è stato fatto un errore grave e per una squadra come la nostra non è accettabile.

La tesi viene seccamente respinta dagli uomini di Maranello: "Il progetto della nostra batteria è piuttosto complesso, sono state fatte verifiche in passato, prima e durante la stagione, e di comune accordo con la Fia sono stati aggiunti sensori per andare ancora più incontro alle esigenze, dopo che qualcuno aveva fatto delle illazioni e quindi per fare controlli ulteriori". Fin dal brusco addio di Alonso alla Ferrari, e di tutte le polemiche che hanno visto protagonista il pilota spagnolo e il Cavallino Rampante, Maurizio Arrivabene si è sempre professato fautore della politica che "i panni sporchi si lavano in casa". "Anche altre volte abbiamo sbagliato, ma stavolta era una scelta scontata". Se al pilota dai una chance sola invece che due, puoi e devi farti qualche domanda. "Se un ragazzo riesce a resistere a questo tipo di pressione e a concentrarsi sulla gara, che cos'è un Gran Premio di F1 rispetto a questo?"

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