Giovedi, 13 Dicembre, 2018

Attivista toscano fermato in Turchia

Polizia turca in una ANSA AP +CLICCA PER INGRANDIRE
Evangelisti Maggiorino | 07 Ottobre, 2018, 12:54

Il 53enne attivista di Massa, giunto a Istanbul per seguire il processo con accuse di "terrorismo" a carico della band di sinistra 'Grup Yorum', è al momento trattenuto nella caserma del quartiere di Ferikoy.

L'attivista Gianfranco Castellotti è in attesa del processo.

Nella primavera del 2017, venne fermato in Turchia il reporter italiano Gabriele Del Grande.

Gianfranco Castellotti, fermato dalla polizia turca tre giorni fa, è anche in sciopero della fame.

Secondo quanto riportato da "Il Tirreno", l'uomo, residente a Massa (Massa Carrara), si trovava in Turchia per seguire il processo a "Grup Yorum", un gruppo musicale accusato di terrorismo perché oppositore del presidente Recep Tayyip Erdoğan.

Il vice console per l'Italia in Turchia, dieci ore dopo il fermo, ha fatto sapere alla compagna dell'uomo che "dal commissariato dicono che il signor Castellotti non è formalmente ancora accusato di niente e che è solo loro ospite". Per l'avvocato turco che si occupa del caso, Castellotti "verrà trasferito in carcere" dove rimarrà "almeno fino a lunedì quando si terrà l'udienza". Due gli scenari possibili: o il foglio di via (senza possibilità di ritorno in Turchia) o l'arresto. La situazione viene seguita da vicino dalla Farnesina che è in stretto contatto con gli inquirenti locali per cercare di trovare una soluzione. "Funzionari del Consolato hanno incontrato il connazionale verificandone le buone condizioni di salute", si legge nella nota.

Subito scatta la solidarietà di altri gruppi militanti: "Nella giornata di ieri è stato arrestato a Istanbul il compagno di Massa Gianfranco, insieme ad altri 7 compagni/e turchi". Castellotti si prepara a trascorrere una nuova notte in mano agli agenti turchi.

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