Venerdì, 19 Ottobre, 2018

Sinodo per i giovani: l’Eucarestia solo in bocca

Le lacrime del Papa: si commuove al primo incontro coi vescovi cinesi Al via Sinodo giovani. "Sull'entusiasmo un mondo migliore"
Evangelisti Maggiorino | 06 Ottobre, 2018, 23:24

"Che lo Spirito ci dia la grazia di essere Padri sinodali unti col dono dei sogni e della speranza, perché possiamo, a nostra volta, ungere i nostri giovani col dono della profezia e della visione; ci dia la grazia di essere memoria operosa, viva, efficace, che di generazione in generazione non si lascia soffocare e schiacciare dai profeti di calamità e di sventura né dai nostri limiti, errori e peccati, ma è capace di trovare spazi per infiammare il cuore e discernere le vie dello Spirito".

I giovani, che si sono preparati anche nella nostra Diocesi a questo appuntamento, hanno già trasmesso quale modello di Chiesa li affascina ed è una Chiesa che si innesta perfettamente nel solco del Vangelo e del Concilio. "Sono stati invitati dal Papa - ha ripetuto il cardinale Baldisseri - e la loro presenza è la conseguenza, non diretta, dell'accordo provvisorio firmato pochi giorni fa".

"Vale la pena di avere la Chiesa come madre, come maestra, come casa, come famiglia, capace, nonostante le debolezze umane e le difficolta', di brillare e trasmettere l'intramontabile messaggio di Cristo; vale la pena di aggrapparsi alla barca della Chiesa che, pur attraverso le tempeste impietose del mondo, continua ad offrire a tutti rifugio e; vale la pena di metterci in ascolto gli uni degli altri; vale la pena di nuotare controcorrente e di legarsi ai valori alti: la famiglia, la fedelta', l'amore, la fede, il sacrificio, il servizio, la vita eterna". Questo perché, come si legge nel documento stesso pubblicato dalla Santa Sede, "un Vescovo che vive in mezzo ai suoi fedeli ha le orecchie aperte per ascoltare 'ciò che lo Spirito dice alle Chiese'", e per questo "il Sinodo dei Vescovi deve sempre più diventare uno strumento privilegiato di ascolto del Popolo di Dio". "La vostra partecipazione ci riempie di gioia e di speranza". I giovani "vogliono - ha spiegato il porporato - essere protagonisti del rinnovamento ecclesiale in atto: insieme ai Pastori e agli adulti desiderano contribuire a edificare una Chiesa più evangelica, più coraggiosa, più partecipativa e più missionaria". "La stessa speranza ci chiede di lavorare per rovesciare le situazioni di precarietà, di esclusione e di violenza, alle quali sono esposti i nostri ragazzi".

"I giovani, la fede e il discernimento vocazionale" è il tema scelto dal Pontefice per il Sinodo di quest'anno.

Città del Vaticano - Le prime crepe nel Sinodo sui Giovani cominciano a fare capolino. Presentando questa costituzione apostolica il segretario generale del Sinodo dei Vescovi, mons. E al termine di questa imponente "revisione di vita", essa si volge a voi: è per voi giovani, per voi soprattutto, che essa con il suo Concilio ha acceso una luce, quella che rischiara l'avvenire, il vostro avvenire.

La Chiesa è desiderosa che la società che voi vi accingete a costruire rispetti la dignità, la libertà, il diritto delle persone: e queste persone siete voi. Rifiutate di dare libero corso agli istinti della violenza e dell'odio, che generano le guerre e il loro triste corteo di miserie. "Costruite un mondo migliore di quello attuale!". Rilevante anche la presenza di otto "delegati fraterni rappresentanti di altre Chiese e Comunità ecclesiali" e di "un invitato speciale" (fratel Alois, priore della fraternità ecumenica di Taizé), che seguiranno i lavori del Sinodo insieme a "23 esperti" e "49 uditori e uditrici", tra cui "34 giovani di diverse culture ed aree geografiche".

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