Sabato, 15 Dicembre, 2018

Il Tribunale dell'Aia contro gli Usa: le sanzioni all'Iran devono essere rimosse

NEXT				PREV NEXT PREV
Evangelisti Maggiorino | 06 Ottobre, 2018, 09:55

Questi gruppi, che sono presenti anche in Siria dove hanno avuto come funzione il supporto al regime, sono ideologici e settari, prendono ordini (e finanziamenti) dall'Iran, e Teheran ha usato la situazione di emergenza anti-Isis anche come mossa geopolitica. Tuttavia, Pompeo, ha evidenziato che gli Usa continueranno a fornire assistenza umanitaria all'Iran.

Gli Stati uniti si apprestano a cancellare il trattato di amicizia e per le relazioni economiche e i diritti consolari con l'Iran stipulato nel 1955: lo ha annunciato il segretario di Stato Mike Pompeo.

Gli Stati Uniti devono sospendere le sanzioni contro l'Iran sui beni 'umanitari' e sugli equipaggiamenti necessari per la sicurezza dell'aviazione civile: lo ha stabilito la Corte internazionale di Giustizia dell'Aja, la quale ha indicato "in via provvisoria" che "gli Stati Uniti devono interrompere ogni ostacolo all'esportazione verso l'Iran di medicine, derrate alimentari e prodotti agricoli e degli equipaggiamenti necessari alla sicurezza dell'aviazione civile".

La sentenza è "un chiaro segnale" che l'Iran è "nel giusto", ha commentato il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, "una volta di più viene dimostrato che il governo americano è giorno dopo giorno più isolato". La Corte "ha dimostrato l'illegittimita' e la crudelta' delle sanzioni Usa contro i nostri cittadini", si legge in una nota.

Misure contro beni necessari per ragioni "umanitarie possono avere un serio impatto dannoso sulla salute e la vita" degli iraniani, ha spiegato la Corte nella sentenza pubblicata sul suo sito, precisando che le sanzioni possono anche "mettere a repentaglio la sicurezza dell'aviazione civile in Iran e le vite dei passeggeri". Le decisioni della Corte dell'Aja sono vincolanti e non possono essere impugnate, ma il tribunale non ha alcun meccanismo per farle rispettare. Gli Stati Uniti pensano comunque di impugnare la decisione alla prossima udienza. Gli Stati Uniti hanno ribattuto che il tribunale non ha giurisdizione trattandosi di una questione di sicurezza nazionale.

Altre Notizie