Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Juncker: la manovra italiana mette a rischio la zona euro

Salvini vs Junker Matteo Salvini: "Juncker? Parlo solo con persone sobrie"
Evangelisti Maggiorino | 05 Ottobre, 2018, 10:51

Salvini e Di Maio rispondono a tono, mentre Tria sottolinea che "il problema è la qualità della manovra".

"Se l'Italia vuole un ulteriore trattamento speciale, questo significherebbe la fine dell'euro".

Salvini accusa Juncker di essere la vera causa dell'aumento dello spread e si dice pronto a chiedergli i danni: "Il presidente della commissione europea, equiparando l'Italia alla Grecia, fa impazzire lo spread". Intanto, però, l'Europa prende posizione: "Non vorrei che dopo aver superato la crisi greca, ricadessimo nella stessa crisi con l'Italia", ha detto Juncker. "Una sola crisi del genere è sufficiente", ha proseguito Juncker.

Parole che il ministro dell'Economia italiano Tria liquida così: "Non ci sarà nessuna fine dell'euro".

"Dobbiamo procedere tappa per tappa - dice il commissario agli Affari economici - aspettiamo per il 15 ottobre il progetto di bilancio italiano come quello degli altri Paesi della zona euro". Ieri a qualcuno è andato di traverso che non si era ancora alzato a 350 e nel pomeriggio i Commissari Ue e il presidente della Commissione hanno fatto dichiarazioni per creare tensioni.

Immediata la replica di Salvini: "In Italia nessuno si beve le minacce di Juncker, che ora associa il nostro Paese alla Grecia.Vogliamo lavorare perrispondere ai bisogni dei nostri cittadini. Non ci fermeranno", dichiara Salvini.

Primo test in Europa per la manovra dopo la pubblicazione della nota di aggiornamento del Def.

I partner europei non hanno nascosto la propria preoccupazione sul deficit in Italia e sull'intenzione dell'esecutivo giallo-verde di fissare l'asticella del rapporto deficit/Pil al 2,4% contro l'1,6% concordato in precedenza dal ministro dell'economia con l'Ue.

Dall'Ecofin di Lussemburgo, il vicepresidente Dombrovskis conferma che la Commissione è pronta a far valere sull'Italia le regole del Patto di Stabilità se prenderà più della flessibilità concessa. Il tutto si è incendiato ieri, quando Juncker ha lanciato cannonate nei confronti del bel paese in occasione dell'Eurogruppo di Bruxelles, facendo schizzare alle stelle lo spread.

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