Sabato, 15 Dicembre, 2018

Pensioni, quota 41 slitta al 2019: verso la conferma di "opzione donna"

Pensioni ultime notizie Quota 100 si parte deficit al 2,4 Ipotesi quota 100 se 38 anni contributi
Esposti Saturniano | 03 Ottobre, 2018, 21:12

Il primo passo concreto verso la manovra 2019 è stata l'approvazione del Def, la nota di aggiornamento al documento di economia e finanza dove, tra le altre misure, è stato messo nero su bianco il superamento della Legge Fornero, con l'introduzione della pensione Quota 100. Se oltre alla Quota 100 vi sarà anche il blocco dell'aspettativa di vita, consentendo così di poter accedere alla pensione anche con 42 anni e 10 mesi di contributi versati (41 anni e 10 mesi per l donne), il numero di lavoratori che potrebbe andare in quiescenza aumenterebbe, anche nel mondo della scuola. Si ipotizza una soglia minima di età di 62 anni. Proposta alla quale Di Maio ha risposto con: "Valuteremo" (qui il video dell'incontro). È quanto sta studiando l'esecutivo- secondo quanto si apprende da fonti governative - insieme alla possibilità di bloccare l'aumento dell'aspettativa di vita di cinque mesi per le pensioni anticipate previsto per il 2019.

Il problema è che nel contratto di Governo non si parla della possibilità di rivedere questo meccanismo, segno che Lega e Movimento 5 Stelle inizialmente non hanno preso in considerazione questa ipotesi (probabilmente per i costi troppo alti della riforma).

Prima di concludere è bene ricordare che per alcune categorie di lavoratori nel 2019 non si applicherà - indipendentemente da quella che sarà la scelta del Governo - l'adeguamento dei requisiti per la pensione con le aspettative di vita. Per giunta, se ora la quota 100 sarà senza penalità, dicono in molti, come si evince dalle testimonianza riprese dal sito 'pensionipertutti', vorrà davvero dire essere beffati.

Di fatto la quota 100 secca varrà solo per chi esce dal lavoro avendo 62 anni di età e 38 di contributi mentre se si esce con un'età più elevata la quota sale (101 con 63 anni più 38, 102 con 64 anni più 38 ecc fino alla quota 107 per chi dovesse compiere l'anno prossimo 66 anni avendone maturati 41 di contributi).

Per Quota 41, invece, Di Maio ha spiegato che nei prossimi giorni si deciderà come utilizzare le risorse a disposizione; come ribadito dal Ministro del Lavoro, infatti, aumentare il rapporto deficit/PIL è stata una decisione presa non per " sfidare l'Europa", bensì per " dare un ristoro alle tante persone danneggiate dalle leggi approvate dai precedenti Governi ".

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