Mercoledì, 26 Giugno, 2019

"la fisica roba da uomini" bufera su ricercatore italiano Strumia

A sinistra Alessandro Strumia a destra una immagine del Cern A sinistra Alessandro Strumia a destra una immagine del Cern
Evangelisti Maggiorino | 03 Ottobre, 2018, 18:57

Non commenta, per contratto, la decisione del Cern di sospenderlo ma riconosce "la massima stima" per la direttrice, anche lei italiana, Fabiola Gianotti, la prima donna a guidare il Centro in cui, tra l'altro, vengono condotte le ricerche sul Bosone di Higgs. Il Cern e le altre due istituzioni accademiche in cui lavora non l'hanno presa bene. L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) ha deciso di sospendere immediatamente il fisico Alessandro Strumiaper le sue tesi sulle discriminazioni di genere nella fisica esposte nel convegno High Energy Theory and Gender organizzato al Cern di Ginevra. Il fisico pisano, che oggi ha ricevuto tante telefonate "anche da colleghe che lo sostengono" è convinto che "le persone con il confronto capiranno, anche se molte sono chiuse in un errato istinto di autoconservazione". "Strumia ha fatto, per di più in un contesto pubblico internazionale, affermazioni lesive dell'immagine dell'Ente e, cosa ancor più grave, discriminatorie e apertamente lesive della reputazione di ricercatrici e ricercatori dipendenti e associati all'INFN, in violazione delle norme del Codice etico e del Codice di comportamento per la tutela della dignità delle persone dell'Istituto".

Polemiche feroci divampano durante una conferenza al Cern (organizzazione europea per la ricerca nucleare) di Ginevra: si è giunti alla sospensione e all'avvio di un procedimento etico nei confronti del professor Alessandro Strumia, docente di Fisica all'Università di Pisa e ricercatore allo stesso Cern. Ha poi concluso la sua presentazione dicendo che "la fisica non è sessista con le donne, anche se la verità non conta, perché fa parte della battaglia politica che arriva fuori, ma non è chiaro chi vincerà". Cita ad esempio anche la politica dell'università britannica di Oxford, che estende la durata degli esami a beneficio delle donne, e quella dell'Italia di dare borse di studio solo alle donne che studiano materie scientifiche.

I guai per Strumia, che resta sospeso "in attesa di una indagine", non finiscono qui. "Il Cern si schiera a fianco di molti membri della comunità che hanno espresso la loro indignazione per le dichiarazioni inaccettabili contenute nella presentazione".

Inoltre il rettore dell'Università di Pisa, Paolo Mancarella, "dopo aver preso visione delle 26 slides, cui seguivano numerose denunce di violazione dei valori fondamentali della comunità universitaria, ritenendo queste ultime fondate", ha provveduto all'apertura del procedimento etico avverso Strumia, trasmettendo tutta la documentazione in merito alla Commissione etica dell'Ateneo. "Dopodiché prenderemo provvedimenti", ha affermato.

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