Sabato, 15 Dicembre, 2018

Soldi e business valgono bene il razzismo: Confindustria sceglie la Lega

ANSA
					Vincenzo Boccia ANSA Vincenzo Boccia
Esposti Saturniano | 03 Ottobre, 2018, 15:39

Il problema di fondo non è il deficit in sé, ma come viene spesa la liquidità che lo sforamento genera. Mai un presidente aveva fatto un endorsement così a un partito politico.

E così, dopo le parole di Boccia, Luigi Di Maio ha messo nel mirino proprio Zoppas con un video in cui parla di "concessioni vergognose su cui il governo interverrà con la legge di Bilancio". "E su queste incoerenze abbiamo voluto riferirci a tutti, compresa appunto la Lega che è un partito di governo".

Confindustria non è diventata leghista, dunque, dichiara a gran voce Boccia. E' grazie al Matteo di Firenze che oggi non vuole sentir parlare di "autoanalisi" se i Jobs Aci ha trasformato il lavoro a tempo indeterminato a tempo "indeterminabile" grazie al quale si può essere licenziati tranquillamente senza motivazioni. Da una parte, Boccia auspica che la Lega, ben più vicina del M5S al sistema delle imprese, possa in questa fase delicata portare equilibrio a una manovra che si presenta molto sbilanciata verso misure di assistenzialismo sociale.

Un leggero passo indietro, o meglio, una precisazione. "Se si guarda al merito delle scelte che questo esecutivo sta facendo, dubito che gli imprenditori siano convinti di potersi fidare". Abbiamo chiarito che per noi i provvedimenti del governo sono provvedimenti del governo e non di una parte del governo contro un'altra parte.

Perciò la Lega "deve far comprendere chiaramente" qual è la linea.

La speranza è che lo stesso rapporto di cooperazione si sviluppi anche a "livello nazionale". Se, ad esempio, pensiamo ai costi dell'energia - in Italia superiori del 30% rispetto alle economie più avanzate - Confindustria in questo senso dovrebbe attivarsi per trovare delle soluzioni e alleggerire il problema per la manifattura. "È evidente che tutto ciò deve avvenire nel rispetto dei principi costituzionali giustamente richiamati dal Presidente della Repubblica".

"Calenda è un bravo ragazzo, quando è su Twitter a volte è un po' nervoso", ma "non voglio entrare in alcuna polemica". Distinguiamo i tweet di Calenda dal centrosinistra, altrimenti si crea solo una confusione strumentale in cui non vogliamo entrare. Secondo Travaglio, Boccia volle ripagare la fiducia riposta in lui dal rottamatore "spalmando la corporazione su di lui e facendo l'uomo-sandwich del Sì al referendum e delle altre 'riforme' renziane" che, tra l'altro, scrive nel suo editoriale il direttore del Fatto Quotidiano, erano quasi interamente copiate da quelle di Confindustria stessa. "Quando la politica arriva al punto di invocare complotti o fare questioni personali siamo all'assenza dei contenuti". "Questo per tutelare i risparmi dei nostri concittadini, le risorse per le famiglie e per le imprese, per difendere le pensioni, per rendere possibili interventi sociali concreti ed efficaci", aggiungendo che "avere conti pubblici solidi e in ordine è una condizione indispensabile di sicurezza sociale, soprattutto per i giovani e per il loro futuro". "Mi rivolgo al governo, non al singolo ministro". Anzi, "vinciamo tutti quando si realizzano i risultati".

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