Sabato, 15 Dicembre, 2018

Lavoro, Istat:_disoccupazione agosto giù al 9,7%, minimi da 2012

Italia il tasso di disoccupazione è sceso inaspettatamente Italia: il tasso di disoccupazione è sceso inaspettatamente
Esposti Saturniano | 03 Ottobre, 2018, 14:08

Il primo è la condizione dei giovani: la fascia degli under 25 è l'unica in cui, tra luglio e agosto 2018, si registri un aumento (due decimali) del tasso di disoccupazione (31 per cento), e un contestuale calo dell'occupazione. Il calo della disoccupazione si distribuisce su entrambe le componenti di genere e tutte le classi di eta'.

È la prima volta dal 2012 che il tasso di disoccupazione cala in agosto al 9,7% (abbassando la soglia del 10%), miglior dato dal gennaio di sei anni fa.

Il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni ad agosto sale al 31%, in aumento di 0,2 punti rispetto a luglio, mentre cala di 3,5 punti rispetto ad agosto 2017. L'aumento coinvolge principalmente gli uomini e si distribuisce in tutte le classi di eta' ad eccezione dei 35-49enni. Nei 28 i disoccupati sono al 6,8%, record da aprile 2008, invariati rispetto a luglio e in calo dal 7,5% di agosto 2017.

L'occupazione complessiva ad agosto è cresciuta (+69 mila unità sul mese, +312 mila sull'anno) grazie al lavoro dipendente. Un dato che riguarda entrambe le componenti di genere e si concentra soprattutto tra i lavoratori a termine (+351mila); in ripresa anche gli indipendenti (+11mila), mentre calano i dipendenti permanenti (-49 mila). Sul mese i disoccupati sono scesi 119mila unità, e su anno di 438 mila. Ad agosto, per il secondo mese consecutivo, la stima delle persone in cerca di occupazione e' in forte diminuzione (-4,5%, pari a -119 mila unita'). Nell'arco dei dodici mesi la crescita occupazionale rimane consistente, concentrata tra i lavoratori a termine e gli ultracinquantenni. Con l'ulteriore calo di agosto, la disoccupazione torna ai livelli dell'inizio del 2012.

Le reazioni. Per Federconsumatori, "lo scenario richiede una presa di coscienza del governo". Questi numeri da record non mi interessano perché si tratta di lavoretti e, quindi, rischiano di non essere significativi. Di chiunque sia il merito una cosa è certa: i dati comunicati dall'Istat saranno pure positivi ma presentano ancora molti punti in chiaroscuro. Il lavoro dipendente è aumentato di 95.000 unità, divise tra contratti a tempo indeterminato (+50.000) e contratti a termine (+45.000). Infine, Confesercenti consiglia prudenza perché "per avere la certezza occorrerà attendere i dati sulle attivazioni, le proroghe e i rinnovi dei contratti a termine. Ma la considerazione, comunque, getta un'ombra sulla performance del mercato del lavoro italiano ad agosto".

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