Domenica, 16 Giugno, 2019

Boeri all’attacco: "Lotta agli sprechi? L’unico è ridurre lo spread"

"Su pensioni scelte inique, Boeri contro il governo Altro
Esposti Saturniano | 01 Ottobre, 2018, 13:08

Non vorrei che un giorno dovessimo riscrivere la storia parlando esecutivo non previdente.

"Ormai e' evidente che Tito Boeri non puo' continuare ad essere il presidente INPS avendo una linea opposta a quella del Governo".

"Aumentare il numero dei pensionati dando pensioni piene è un grande gesto di irresponsabilità e di iniquita'", ha detto l'economista - Ammesso e non concesso che per ogni pensionato, creato per scelta politica, ci sia un lavoratore giovane, bisogna tenere conto che chi va in pensione oggi in media ha una retribuzione da 36mila lordi e quindi avrà una pensione sui 28-30 mila, mentre ogni giovane, assunto a tempo indeterminato, cosa rara, ha una retribuzione di 18mila in media e quindi ci vorrebbero almeno due giovani lavoratori per pagare una pensione. "Le sue odierne dichiarazioni ('C'e' iniquita' nelle scelte del Governo sulle pensioni e questo e' un pericolo molto serio') confermano la sua incompatibilita' con le scelte politiche di un Governo che non e' stato nominato ma votato dai cittadini". "Noi dovremmo - ha concluso- misurare gli sprechi da come si riesce a gestire questo". Non è tutto, secondo Boeri: "C'è solo uno spreco che si potrebbe oggi davvero ridurre senza danneggiare nessuno: quello dato dagli oneri sul debito pubblico, dal cosiddetto spread". È una litania diffusa, ma gli sprechi sono difficili da ridurre perché la riduzione di ogni spreco viene a danneggiare qualcuno che gode di un trattamento di favore. Non c'è nessuna ragione per cui il nostro Paese debba avere 100 punti di interessi in più da pagare sul proprio debito pubblico di un paese come il Portogallo che ha lo stesso livello di debito pubblico. "Questa spesa pubblica aggiuntiva che dobbiamo destinare al pagamento degli interessi sul debito pubblico è davvero uno spreco".

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