Sabato, 17 Agosto, 2019

Trump esagera e l'Assemblea Onu scoppia a ridere

Trump all'Onu'Gli Usa pronti a nuove sanzioni contro l'Iran Trump e Macron, colloqui su Iran e Russia
Evangelisti Maggiorino | 01 Ottobre, 2018, 10:52

"Gli Stati Uniti non riconosceranno e sono sosterranno la Corte Penale internazionale". L'Alto Commissario per gli affari Esteri dell'UE, Federica Mogherini, lo ha annunciato alla fine di una riunione a margine dell'Assemblea Generale ONU. Lo scorso martedì il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha detto a un incontro dei leader mondiali che l'OPEC sta ingannando molti paesi con le sue politiche. "In meno di due anni abbiamo ottenuto più di qualsiasi amministrazione nella storia del Paese".

Un discorso, quello del presidente statunitense, durato quaranta minuti e che non ha lasciato indifferenti i presenti.

L'accordo sul nucleare con l'Iran era stato firmato il 14 luglio 2015, sotto l'amministrazione Obama, da parte di cinque degli Stati appartenenti al Consiglio di Sicurezza dell'Onu (Stati Uniti, Cina, Francia, Regno Unito, Russia) più la Germania. "Resta però molto da fare, le sanzioni alla Corea del Nord resteranno in vigore finché non sarà completato il processo di denuclearizzazione".

Il Presidente ha ringraziato anche il Premier giapponese, Shinzo Abe, e il Presidente cinese, Xi Jinping, per i progressi fatti nelle realazioni diplomatiche, ma ha anche lanciato un monito al leader cinese, parlando di "distorsioni di mercato intollerabili: gli scambi commerciali tra Stati Uniti e Cina devono essere giusti ed etici". "L'America chiede solo di rispettare la sua sovranita'", ha detto Trump: "Noi crediamo nell'indipendenza e nella cooperazione". Prima ha ricordato l'allentamento della tensione con il regime della Corea del Nord, spiegando come l'incontro avvenuto tra lui e Kim Jong Un nel mese di giugno abbia permesso di conseguire "una serie di importanti misure che pochi avrebbero immaginato solo poco tempo fa".

Poi, sul Venezuela: "La gente muore di fame, stiamo monitorando la situazione". Il governo americano, nell'ambito di un ripristino dell'isolamento contro l'Iran, ha intimato al mondo intero di tagliare gli acquisti di greggio iraniano a zero entro il 4 novembre minacciando sanzioni americane.

Altre Notizie