Giovedi, 04 Marzo, 2021

Ryanair sciopero settembre 2018: disagi il 28

Sciopero Ryanair in Puglia cancellati 8 voli disagi a Bari e Brindisi Ryanair sciopero settembre 2018: disagi il 28
Esposti Saturniano | 30 Settembre, 2018, 10:42

"In Spagna, - sostiene Ryanair - un membro del personale di bordo di Norwegian sta guidando lo sciopero ad Alicante, mentre in Portogallo un membro dell'equipaggio della TAP sta promuovendo lo sciopero senza il supporto del nostro personale di bordo portoghese, e in Italia, dove Ryanair ha firmato ieri un accordo sul Contratto Collettivo di Lavoro (CCL) con i 3 principali sindacati del personale di bordo, la minaccia di sciopero è portata avanti da un sindacato minore che non ha alcun riconoscimento o sostegno tra il nostro personale di bordo italiano". E' questo l'invito che la Caa, l'Autorità per l'aviazione civile, ha rivolto al vettore, come si legge sulle pagine de Il Sole-24 Ore di oggi.

Ryanair è molto critica con i rappresentanti sindacali che ritiene spinti dai dipendenti delle compagnie aeree concorrenti. Dal Belgio alla Germania, dai Paesi Bassi, al Portogallo, alla Spagna, disagi sono attesi un po' in tutti gli aeroporti europei.

Dal canto suo l'amministratore delegato, Michael O'Leary, ha chiesto ai lavoratori di annullare lo sciopero "che non è sostenuto dalla grande maggioranza dei lavoratori".

Se avete in programma di partire nella giornata di venerdì 28 settembre, vi consigliamo di verificare attraverso i canali ufficiali lo stato dei voli. Una protesta che non paralizza l'attività della compagnia, ma è sufficiente però a creare forti disagi.

Ma, nonostante ciò, venerdì il rischio è quello di vedersi cancellati i propri voli.

I voli cancellati sono 190, secondo Ryanair saranno 30mila i passeggeri che subiranno l'impatto degli scioperi, definiti dalla compagnia "non necessari". La compagnia aerea irlandese afferma di aver compiuto progressi significativi nelle ultime settimane nelle trattative, compreso il raggiungimento di accordi collettivi di lavoro con il personale di Irlanda, Gran Bretagna, Italia e Germania. Per ottenere ulteriori informazioni è consigliabile controllare il sito della compagnia aerea. Il fronte si allarga sempre più, dimostrando alla compagnia irlandese che il suo approccio verso i lavoratori e le rappresentanze sindacali da loro liberamente scelte è sbagliato.

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