Sabato, 10 Aprile, 2021

Legge di Bilancio, assedio a Tria. Oggi il vertice di governo decisivo

Legge di bilancio esultano Lega e M5s. E il paese ha vinto Legge di Bilancio, assedio a Tria. Oggi il vertice di governo decisivo
Esposti Saturniano | 29 Settembre, 2018, 19:38

Ancora maretta all'interno della squadra di governo giallo-verde sulla manovra. Si preannuncia una lunga notte. E aggiunge: "Non restano esclusi i truffati delle banche, che saranno risarciti con un Fondo ad hoc di 1,5 miliardi".

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana. "Si è descritta una situazione che non è vera". "Il reddito di cittadinanza finora è stato descritto come un elicottero che passa e lancia soldi alle persone, non è questo".

Ora ci sono le coperture per le misure-bandiera dei 5 Stelle e della Lega: reddito di cittadinanza e quota 100 per le pensioni. "Vogliamo ridurre il debito e lo ridurremo attraverso la crescita", ha proseguito.

L'accordo arriva al termine di una giornata campale, decisiva per il futuro del governo.

È possibile che Tria abbia pensato alle dimissioni.

Il nodo cruciale è costituito dai saldi, in particolare il rapporto deficit/PIL.

E' tensione nel governo a seguito della pressione nei confronti del ministro dell'economia, Giovanni Tria. Riccardo Molinari, capogruppo del Carroccio alla Camera, non lascia spazio a dubbi: "Se Tria - dice ospite di 'Agorà' su Raitre - non è più nel progetto, troveremo un altro ministro dell'Economia". Il partito di Matteo Salvini potrà quindi portare a casa il superamento della legge Fornero, bandiera anche dei Cinquestelle, consentendo l'uscita di "400mila" lavoratori per lasciare posto ai giovani, la flat tax per gli autonomi al 15%, la pace fiscale e più investimenti per scuole strade e Comuni. "La Ue - ha scandito il ministro del Lavoro - non preoccupa, avremo modo di interloquire". Il Sole 24 ORE si riserva di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP del computer da cui vengono pubblicati i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti.

"Con il ministro Tria non c'è nessun problema, ci siamo sempre confrontati, è stato un dialogo franco e sempre aperto. Ci sarà poi un vertice di maggioranza allargato dove Conte, Salvini, Tria e io e faremo il punto prima del Consiglio dei ministri". Ci sono differenze di vedute, vanno appianate: "è inutile tirare a campare, o si fanno le cose o non vale la pena". Questa manovra non la paga il popolo, ma paga il popolo.

Tria, nel frattempo, non molla la sua linea, e anche ieri ha spiegato chiaramente che la manovra dovrà essere bilanciata, di modo che sia credibile per gli italiani ma anche per l'Unione Europea, e secondo alcuni, come riporta l'agenzia Ansa, tale mossa del titolare del Mef, potrebbe addirittura far presagire delle possibili dimissioni dello stesso. Lo sottolinea il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte incontrando i giornalisti davanti a Palazzo Chigi.

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