Lunedi, 17 Giugno, 2019

Niente Voli Dopo la Brexit?

Brexit fine dei privilegi per gli europei ingresso nel Regno Unito possibile solo ai cittadini utili Theresa May
Evangelisti Maggiorino | 28 Settembre, 2018, 09:39

Ma se Bruxelles classificasse il Regno Unito tra i Paesi terzi non elencati, saranno applicate norme sanitarie più rigide e dovrà essere consultato un veterinario almeno quattro mesi prima la data prevista del viaggio. Successivamente ci saranno invece facilitazioni per i lavoratori altamente qualificati. Lo ha stabilito ieri all'unanimità il governo di Theresa May su proposta del ministro dell'Interno, Sajid Javid, accogliendo la raccomandazione fatta dal Migration Advisory Committee, la commissione indipendente istituita per consigliare il governo sulle politiche migratorie da seguire dopo la Brexit. ADS spinge infatti per discussioni tecniche tra l'Autorità dell'aviazione civile (CAA) e l'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) per preparare l'uscita del Regno Unito dalla Ue, una richiesta già respinta dalla CE: "resta inteso che anche il governo del Regno Unito ha chiesto che queste discussioni tecniche abbiano luogo, ma che la CE ha finora bloccato questa fase preparatoria", ha dichiarato ADS, preoccupato per l'impatto della Brexit sul settore dell'aviazione, in quanto le previsioni sono fosche per l'industria in caso di Hard Brexit (leggi qui i timori di Airbus). I dettagli della nuova politica per l'immigrazione verranno illustrati da Theresa May al congresso dei Conservatori della prossima settimana. "Mi spiace, per dirlo senza mezzi termini, ma quello che per noi è più importante del futuro del Regno Unito è il futuro dell'Europa, e quindi non prenderemo nessuna decisione che possa indebolire il futuro dell'Unione europea".

Il governo, ha riferito una fonte di Downing Street alla Bbc, ha deciso di costruire un sistema basato sulle qualifiche invece che sulla nazionalità. La premier, scrive la stampa britannica, spera così di placare gli animi dell'ala euroscettica dei Tories, molto critica sulla gestione del negoziato con l'Ue per la Brexit, che la scorsa settimana sembra essersi nuovamente arenato, dopo che nel vertice europeo di Salisburgo è stato respinto il cosiddetto 'Chequers Plan' della May. "Si sono impegnati tutti e due fermamente a concludere un accordo di libero scambio fra Regno Unito e Stati Uniti" dopo la Brexit, ha precisato la fonte.

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