Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Fiorentina ko a San Siro, il QS: "Così fa male"

Fiorentina Pioli Stefano Pioli
Cacciopini Corbiniano | 27 Settembre, 2018, 10:41

Al 4'La manovra della Fiorentina è armonica: innescato da Benassi, Mirallas ha tempo e spazio per sparare con il destro e stampa la palla sul palo alla destra di Handanovic. Dato alla squadra di Pioli il giusto riconoscimento di una prestazione di livello, in cui per lunghi tratti è piaciuta più dell'Inter per fluidità e rapidità di manovra, c'è da dire anche che l'Inter non ha rubato il risultato.

Mazzoleni sbaglia sopratutto su Asamoah, perché il giocatore già ammonito compie un'entrataccia su Chiesa, con l'arbitro che lo grazia facendo esplodere le polemiche viola, squadra che a tratti ha dominato ma che esce battuta da San Siro. Anche se Spalletti, come l'anno scorso, difficilmente lo lascia giocare tutta la partita: "nell'ultimo campionato Candreva era rimasto in campo 90' solo 9 volte (33 le partite da titolare), con il Tottenham è entrato al 64', con Samp e Fiorentina è uscito al 69' e al 58' e non è stato troppo contento", analizza La Gazzetta dello Sport. Quando Keita ha giocato da seconda punta, cioè quando si è fatta la sostituzione, ci ha messo a posto le cose perché lo trovavamo lì. E' un modo di parlare presi da quella che è la bramosia del momento, ma non ho rimproverato niente a nessuno. "Anche se dentro gli spogliatoi ci mordiamo non fa nulla, ci garba anche morderci tra uomini".

"Non posso non essere soddisfatto della prova della mia squadra - ha detto Pioli a fine partita - anche se sul secondo gol siamo stati disattenti". Dal dischetto il capitano nerazzurro si sblocca segnando la sua prima rete della stagione. Loro hanno avuto belle occasioni, come lui. Il rigore ha portato al vantaggio di Icardi ma anche ad uno stato di relax generale che non ha giovato al risultato. Abbiamo vinto meritatamente. Classifica?

STRADA TRACCIATA - "Se ero demoralizzato?" L'Inter riesce a proteggere un successo che può rappresentare un volano inestimabile: la squadra che sembrava smarrita dopo il flop con il Parma ora può vantare una grande solidità mentale. Io sono qui per fare risultati, altrimenti mi tocca andare via come gli ultimi 6-7 allenatori.

Sono poche le certezze della vita, una di queste è che se viene assegnato un rigore all'Inter, sacrosanto tra l'altro, si scatena la polemica.

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