Martedì, 16 Luglio, 2019

Di Maio: "Reddito di cittadinanza a marzo 2019. Aboliremo la povertà"

Il vicepremier Luigi Di Maio. Credit Andreas Solaro AFP  Getty Images Il vicepremier Luigi Di Maio. Credit Andreas Solaro AFP Getty Images
Esposti Saturniano | 26 Settembre, 2018, 21:26

Accade così che il deputato M5S Massimo Baroni, psicoterapeuta e membro della commissione Affari sociali della Camera, spiega al Tg Zero di Radio Capital, il suo tweet 'Metti il reddito di cittadinanza in Italia e vedi come iniziano a trombare tutti come ricci!'. È, dice, "un'espressione ultracolorata che serve per riuscire a parlare di reddito di cittadinanza". Altrimenti- prosegue Baroni- ci troviamo a parlare solo di immigrati che secondo molti economisti portano il pagamento delle pensioni. Perché quando porteremo tutte le pensioni minime a 780 euro al mese, e faremo in modo che le persone in condizioni di povertà possano avere un programma di reinserimento lavorativo sostenuto da un reddito che è il reddito di cittadinanza per essere reinseriti lavorativamente perché nessuno se ne può stare sul divano - dovranno formarsi e fare lavori di pubblica utilità - noi abbiamo creato un impatto culturale nella nostra società che è completamente diverso.

Il reddito di cittadinanza ha adesso una data: marzo 2019. I gialloverdi, almeno a parole, continuano a restare inamovibili anche sulla necessità di riformare la legge Fornero che allunga l'età pensionabile: al momento, riferiscono fonti vicine al dossier, sarebbe allo studio sempre e solo una combinazione fra età anagrafica e contributi maturati senza quindi prevedere una decurtazione dell'assegno per chi sceglie di lasciare il lavoro.

Il deputato sottolinea come nei primi 11 minuti di intervista si è parlato di alcuni dirigenti apicali del Ministero dell'Economia e Finanze asserviti ai profitti privati dell'Azzardo di Stato, scoop pubblicato dal Fatto Quotidiano. Poi l'attacco all'ordine dei giornalisti: "Che fa l'Ordine dei Giornalisti?"

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