Domenica, 21 Luglio, 2019

Nainggolan: "Mai alzato un trofeo, magari questo è il momento giusto"

TS- Sprazzi di vero Nainggolan. E per Spalletti resta insostituibile TS- Sprazzi di vero Nainggolan. E per Spalletti resta insostituibile
Cacciopini Corbiniano | 26 Settembre, 2018, 19:01

Noi l'anti-Juve? Noi dobbiamo continuare così, le ultime vittorie sono state importanti e possiamo vincere anche gare più difficili dimostrando così di essere una squadra forte. Lavoro di nuovo con Spalletti, che allenatore hai ritrovato? "Mi son trovato subito a mio agio, sono contento di essere qui e spero di togliermi tante soddisfazioni -aggiunge il trentenne belga-". Prima di spiegare l'esultanza con l'inchino dopo la rete al Bologna: "Nasce sul momento, aveva un semplice significato: le prime due partite le avevo saltate, era per dare il mio benvenuto". Sono contento del gol, ma conta la vittoria della squadra, è la cosa più importante. Voglio vincere, questo è sicuro. "Sto dando tutto me stesso, devo migliorare un pò ma non sono preoccupato, presto sarò in piena forma". Vogliamo alzare un trofeo, io non ho mai vinto e spero sia arrivato il momento giusto. Quando a pochi giorni dal derby del 1 marzo 2017, quello valido per la semifinale di Coppa Italia, Nainggolan si sbilanciò in una previsione piuttosto avventata, la doppia vittoria della Roma nelle due gare contro la Lazio, proferendo le famose parole "se non vinciamo lo scudetto, vinciamo la Coppa Italia". Insomma, il "profeta" Nainggolan e la Roma non solo rimasero a bocca asciutta ma furono costretti a vedere la Roma biancoceleste esultare. Ora ci sono altre cinque partite difficili che vanno giocate - ricorda -.

Totti è il giocatore più forte che hai mai incontrato?

Aver giocato con uno come lui è stato uno dei momenti più belli della mia carriera. Sono sempre in contatto con lui e spero che il libro me lo regali.

-Ti aspettavi un inizio così lento per la Roma? Io faccio sempre il tifo per i miei ex compagni - dice il Ninja in un'intervista a Sky Sport - abbiamo buoni rapporti, però adesso sono all'Inter e per me è importante far bene qua. Qui a Milano ho trovato tanto entusiasmo, soprattutto per il ritorno in Champions League: "è fantastico giocare con San Siro pieno, noi ce la metteremo tutta per vincere ogni partita e speriamo di ottenere risultati importanti tutti insieme".

Altre Notizie