Venerdì, 22 Ottobre, 2021

Bufera su audio di Casalino contro il Mef

Bufera dopo l'audio di Casalino. Il M5S blinda il portavoce Bufera su audio di Casalino contro il Mef
Esposti Saturniano | 25 Settembre, 2018, 17:51

"Ormai abbiamo capito che Tria c'entra relativamente, ma ci sono altre persone che stanno lì da decenni e proteggono il solito sistema".

"Il delicato incarico che ricopro mi impone di chiarire che i contenuti della conversazione", il cui audio è stato diffuso dai media, "sono da considerare alla stregua di una libera esternazione espressa in termini certamente coloriti - ha detto ancora il portavoce di Palazzo Chigi Rocco Casalino -, ma che pure si spiegano in ragione della natura riservata della conversazione, che non c'era nessun proposito da perseguire in concreto ma più una sensibilità presente all'interno dei 5Stelle e cheera mia premura rappresentare".

Tra i corridoi di via XX Settembre c'è infatti ora molta più freddezza nei riguardi dei 5 Stelle, considerando anche il fatto che più volte nei giorni scorsi i big del Movimento non hanno risparmiato critiche, più o meno velate, al ministro Giovanni Tria. I tecnici del Mef stanno lavorando per valutare costi ed effetti delle varie proposte politiche, comprese le possibili modalità di copertura degli interventi. "Ma le decisioni sulla scelta delle soluzioni competono alla politica", sottolineavano il precedenza le fonti. A partire dal premier Conte, che gli rinnova la sua "piena fiducia". "Faccio notare che sono centinaia i dirigenti della Pubblica amministrazione con uno stipendio più alto del premier, una anomalia dovuta al fatto che in anni passati la retribuzione del presidente del Consiglio era cumulabile con quella da parlamentare". Conte ha poi evidenziato "la piena compattezza e unitarietà del governo nella elaborazione della manovra economica". "Stiamo confezionando un prodotto che non solo dal punto di vista tecnico sarà ben valutato, confidiamo, ma soprattutto risponderà ai bisogni di cittadini".

Anche la Lega con Giorgetti interviene sulla vicenda dell'audio shock: "Non credo che il portavoce del Premier abbia il potere di cacciare qualcuno".

Le dure parole di Casalino non sono passate inosservate alle opposizioni che chiedono le dimissioni.

Il riferimento è a qualche giorno fa, quando Casalino ha rivendicato come giustificato e legittimo lo stipendio di oltre 6mila euro netti che percepisce mensilmente. Minacce nei confronti dei dirigenti del Ministero del Tesoro diffuse con whatsapp sonori per far capire chi comanda. Oggi si è scoperto quanto guadagna quella persona perché è quella persona ma tutti gli altri portavoce dei presidenti del Consiglio non sono mai stati portati in auge in negativo in questo modo. A dirlo è Pasquale Cascella, una solidissima esperienza di portavoce alle spalle, prima a Palazzo Chigi, col governo D'Alema, poi al Colle, al servizio dei Presidente Napolitano.

Altre Notizie