Sabato, 20 Ottobre, 2018

Il ministro Grillo: "Medici, stop test Sbarramento il secondo anno"

Il ministro della Salute Giulia Grillo Il ministro della Salute Giulia Grillo
Machelli Zaccheo | 25 Settembre, 2018, 13:23

Il ministro della Salute, Giulia Grillo, interviene con un post Facebook sulla formazione universitaria in medicina, sulla carenza di medici, sullo sblocco delle assunzioni e del numero chiuso in Medicina.

"Poi metteremo mano a una più ampia riforma di medio termine dell'intero capitolo della formazione dei medici", ha sottolineato Grillo. "Ma bisogna procedere con ordine e fare riforme serie".

Continua Giulia Grillo, parlando del suo progetto: "Guardo all'Europa. Nei Paesi più avanzati esistono percorsi di formazione e lavoro in cui il medico laureato accreditato entra a lavorare negli ospedali". Sarebbe infatti da irresponsabili immettere migliaia di giovani nel sistema, farli studiare per sei anni con fatica e sacrifici e poi, una volta raggiunta la prima tappa con la laurea in dottore in medicina, fargli trovare la strada sbarrata, senza possibilità di completare la formazione, visto il numero non adeguato di borse di specializzazione. La proposta di legge di cui sono primo firmatario, depositata pochi giorni fa alla Camera, va esattamente in questa direzione: stop ai test di ingresso, con particolare riguardo alle professioni mediche, sì a meccanismi selettivi meritocratici durante il primo anno di corso.

Rivedrete anche la norma sul numero chiuso?

Ma non solo: l'UDU chiede un serio intervento da parte del ministro competente - il Ministro dlel'Istruzione Marco Bussetti - chiedendo un confronto con gli studenti: "Non è pensabile ipotizzare un superamento dell'attuale sistema senza confrontarsi con gli studenti e l'assenza di questo confronto mette in luce quanto manchi una visione complessiva e di prospettiva sul tema".

Eliminare il numero chiuso per l'accesso alla Facoltà di Medicina. In questo caso, assicura, "partiremo dal calcolo del fabbisogno per essere sicuri di non restare senza medici e magari importarli dall'estero".

La ministra ha spiegato che il Governo intende prendere spunto dalle altre realtà europee. "Così come non è giusto esportare medici e infermieri formati nei nostri Atenei". Grillo evidenzia le iniziative in cantiere per fronteggiare, in particolare, il tema della carenza dei medici.

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