Lunedi, 22 Luglio, 2019

"Gli Incredibili 2", grande prima visione al Palladium Eventi a Lecco

Gli Incredibili 2D Gli Incredibili 2
Deangelis Cassiopea | 23 Settembre, 2018, 21:27

Da mercoledì 19 settembre in tutte le sale è uscito il sequel de "Gli incredibili", il secondo capitolo della fortunata super famiglia; i personaggi che abbiamo imparato a conoscere nella prima pellicola sono pronti a regalare nuove avventure a grandi e piccoli e a divertire il pubblico con tantissime gag, sketch e molto altro.

Trama: Torna la famiglia di supereroi più amata del mondo.

Nel nuovo lungometraggio di animazione Disney•Pixar Gli Incredibili 2, da oggi nelle sale italiane, il popolare attore Orso Maria Guerrini è la voce di Rick Dicker, il funzionario alla guida del programma ufficiale di ricollocamento dei supereroi che aiuta i Parr a mantenere segreta la propria identità. Ma la famiglia Parr non si tira indietro davanti a questa sfida, specialmente con Siberius dalla loro parte. Ma il nemico da affrontare stavolta, L'ipnotizzaschermi, sembra poter arrivare ovunque e a chiunque.

Per noi umani e appassionati di cinema sono trascorsi 14 anni dall'arrivo del Minatore nei minuti finali de Gli Incredibili, ma - potenza dell'animazione - Gli Incredibili 2 riprende esattamente da quel momento, un secondo dopo e nemmeno una ruga o un segno del tempo aggrotta il volto dei nostri eroi.

E così a partire dalla rappresentazione della donna come figura professionale e non come angelo del focolare, echeggiando il rinnovato vigore del movimento femminista specie negli Stati Uniti, fino alla riflessione su percezione, manipolazione e condivisione che dai social media è arrivata sino alla Casa Bianca, Gli incredibili 2 racconta degli elementi importanti nella decodifica della realtà contemporanea (qualcuno potrebbe leggerci una sorta di allegoria di Steve Bannon o dei vari populismi che governano il mondo), ponendosi al contempo come prodotto che guarda per struttura, estetica, richiami scenografici a un passato percepito come dorato e che invece è semplice antiquariato. Ma uno di questo prende vita!

Da segnalare in apertura, il cortometraggio Bao, commovente e dolcissimo.

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