Sabato, 15 Dicembre, 2018

Giornata Mondiale dell’Alzheimer. 600mila italiani colpiti dalla malattia

Giornata Mondiale dell'Alzheimer Giornata Mondiale dell'Alzheimer
Machelli Zaccheo | 23 Settembre, 2018, 20:53

In occasione della Giornata Mondiale dell'Alzheimer, prevista per venerdì 21 settembre, il Gruppo Korian, leader europeo nei servizi per l'invecchiamento di qualità, ha promosso una campagna di sensibilizzazione nazionale per raccontare la malattia "invisibile" attraverso storie di vita reale.

Ma tutto si ferma a questo? È solo degli aspetti di perdita che dobbiamo continuamente ricordarci? La vicinanza dell'amministrazione comunale ai pazienti, alle famiglie e agli operatori impegnati nei servizi assistenziali è stata rappresentata stamattina dall'assessore tifernate con una visita presso il Servizio Interdistrettuale dell'Usl Umbria 1 che ha sede in via del Salaiolo nel quartiere Graticole.

È giunta l'ora quindi di raccontare "cosa rimane", "cosa sopravvive" all'arrivo della Demenza. Nello stesso tempo numerosi studi hanno dimostrato che è possibile intervenire sui fattori di rischio che possono favorire la demenza. Insomma il "morbo di Alzheimer", nota anche come "demenza di Alzheimer", malattia neurologica scoperta solo all'inizio del secolo, miete più vittime di quanto si possa immaginare.

"Dati più recenti - prosegue Ferrarese - indicano che agendo nelle fasi iniziali di declino di memoria, quelle chiamate declino cognitivo lieve o Mild Cognitive Impairment (MCI), gli stessi farmaci potrebbero rallentare la progressione verso la demenza conclamata, perché si sono dimostrati efficaci nel bloccare i meccanismi biologici della malattia". La malattia di Alzheimer è la causa del 60-70% dei casi di demenza.

Ma chi è pronto ad accogliere queste voci "fuori dal coro"?

In Italia esiste un modello sociosanitario e organizzativo che ha fatto della diffusione e della tutela di queste voci il proprio motto e la propria missione.

Sto parlando del modello Sente-Mente creato nel 2014 dall'assistente sociale e formatrice di esperienza trentennale nel campo della Demenza, Letizia Espanoli. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità circa 35,6 milioni di persone nel mondo soffrono di demenza.

I malati di Alzheimer e di altre demenze sono 44 milioni nel mondo, di cui un oltre milione nel nostro Paese; numeri destinati ad aumentare drammaticamente nel giro di pochi anni.

Certo è innegabile che la scienza si stia dando da fare per scoprire le cause della malattia, ma nel frattempo che i ricercatori si affannano a trovare soluzioni, i malati e chi li assiste si ritrovano a vivere un problematico e pesante quotidiano.

Insomma la rivoluzione della "Sentemenza" sta progressivamente contagiando l'Italia e per maggio si attende la certificazione di nuovi professionisti sociosanitari statunitensi.

Le persone che con-vivono con la Demenza vogliono che i loro bisogni e desideri vengano ascoltati, vogliono vedere le loro autonomie sostenute.

Le persone che con-vivono con la Demenza vogliono amare e sentire l'amore di chi sta loro accanto, fino all'ultimo istante. Chissà cosa prepareranno per noi?

Perché non ci troviamo mai di fronte a persone incapaci di comunicare, ma a persone dai tratti profondamente vivi, umani, spirituali e carichi di emozioni: di questo ci regalerà una testimonianza d'eccezione lo scrittore e giornalista Flavio Pagano, che con toni dolci, intensi e ironici, ci accompagnerà fra le trame di un racconto personalissimo, che è un po' di ciascuno, in cui una intera famiglia viene investita, travolta e trasformata dalla malattia che colpisce la madre.

Io questo 21 settembre ho scelto di fare la differenza e tu?

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