Venerdì, 19 Luglio, 2019

Niger, sacerdote italiano rapito da presunti jihadisti

Padre Pierluigi Maccalli Padre Pierluigi Maccalli
Evangelisti Maggiorino | 19 Settembre, 2018, 18:24

Ultime notizie e il contenuto della sua missione 18 settembre 2018 - agg. Il missionario si trovava in una zona, al confine con il Burkina Faso, dove "vivono poche persone e tra un insediamento e l'altro ci sono decine di chilometri". Al momento del sewuestro con lui c'era anche un confratello indiano che è riuscito a fuggire. Hanno preso anche il suo computer, il cellulare e il computer delle suore.

Il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, è in costante rapporto con l'Unità di Crisi della Farnesina che, con gli altri organi dello Stato, segue sin dall'inizio il caso. La Missione Cattolica dei Padri Sma si trova nella zona di Gourmancé (Sud-Ovest), alla frontiera con il Burkina Faso e a circa 125 km dalla capitale Niamey. Questo, secondo fonti locali citate dall'agenzia, potrebbe essere uno dei moventi per il rapimento del missionario, giunto una settimana dopo il suo rientro da un tempo di riposo in Italia.

Non sono ancora note le motivazioni del rapimento di padre Gigi Maccalli, missionario della Società missioni africane (SMA), nel corso della sua missione di Bomoanga in Niger da presunti jihadisti.

"Siamo in attesa che la Farnesina possa darci chiarimenti. Stanno lavorando per capire bene quale sia la situazione, ma non ci sono alcune notizie concrete al momento". Sulle possibili ragioni del gesto padre Walter, anch'egli missionario, non si esprime: "Sono stati realizzati ospedali e tante altre opere, ma non posso pensare che siano collegate al rapimento". Ancora da chiarire se il rapimento sia stato perpetrato da un gruppo di matrice terroristica o se si tratta di una 'semplice' banda di ladri alla ricerca di denaro o viveri. "Ci sono cose di fronte alle quali non possiamo fare nulla", ha concluso padre Gigi, "se non pregare e attendere con fiducia". Sul caso la procura di Roma ha aperto un'inchiesta. Inoltre è un'importante azione di propaganda: "tutto il mondo ne parlerà".

"Nella notte tra lunedì 17 e martedì 18 settembre, è stato rapito da presunti jihadisti attivi nella zona, padre Pierluigi Maccalli, della Società delle Missioni Africane (Sma) nella missione di Bomoanga", la conferma è arrivata all'agenzia Fides padre Mauro Armanino, missionario a Niamey, in Niger. Il lavoro del sacerdote è stato infatti caratterizzato negli anni da uno sforzo nel coniugare evangelizzazione e promozione umana, attraverso scuole, dispensari e formazione per i giovani contadini.

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