Venerdì, 15 Novembre, 2019

Il tifone Mangkhut spaventa il sud est asiatico

Tifone Mangkhut nelle Filippine: migliaia di persone evacuate Uragano Mangkhut, Filippine in ginocchio: è il tifone più potente del mondo e ha causato 28 morti
Evangelisti Maggiorino | 19 Settembre, 2018, 12:10

Gli esperti meteo di Hong Kong hanno lasciato intravedere qualche speranza di attenuazione del fenomeno: nelle ultime ore infatti il tifone si è leggermente indebolito, anche se la sua forza e la violenza delle sue piogge continuano ad essere ancora devastanti. E' salito a 64 il bilancio dei morti ma la polizia ha avvertito che altre 45 persone risultano disperse e 33 sono ferite, dopo suo passaggio ieri nel nord dell'arcipelago. Ha portato via una costruzione abbandonata di una miniera d'oro, costruzione usata dai minatori e dalle loro famiglie come rifugio di emergenza. Il sindaco di Itogon ha confermato che per il momento ci sono 34 morti ma si teme che almeno 40/50 persone siano rimasti intrappolati all'interno.

Il tifone tuttavia non si ferma, ma anzi prosegue in tutta la sua virulenza verso la Cina dove, in previsione, le autorità in provincia di Guandong hanno già evacuato circa mezzo milione di persone da sette città mentre le autorità di Macao hanno chiuso per la prima volta tutti i casinò. Il South China Morning Post, il quotidiano in lingua inglese di Hong Kong, ha scritto che gli ospedali locali hanno dovuto fare ricorso ai generatori per compensare i danni alla rete di distribuzione elettrica. Nelle quattro province che hanno ricevuto l'impatto maggiore del tifone, Abra, Benguet, Cagayan e Ilocos Norte, è stato dichiarato lo stato di calamità naturale.

Hong Kong flagellato dal tifone Mangkhut: esplodono finestre, crollano impalcature ed alberi. Sulla zona è stata dichiarata l'allerta massima per maltempo, centinaia di voli cancellati nell'aeroporto di Hong Kong. Le popolazioni sono state esortate a tenersi lontane dalle coste.

Altre Notizie