Domenica, 16 Dicembre, 2018

Rivali - Milan, Gattuso: "Primi 20′ imbarazzanti. Noi anti-Juve? Mi viene da ridere…"

Acuto di Higuain il Milan si salva a Cagliari Bergomi e Pirlo: ''Il Milan è meglio del Napoli'', Gattuso non ci sta: ''Rido. Ho regalato la gara ad Ancelotti''
Cacciopini Corbiniano | 19 Settembre, 2018, 00:54

Nonostante la sfida casalinga contro il Milan di Gennaro Gattuso abbia lasciato dal punto di vista tecnico e tattico numerosi spunti di riflessione, sarebbe impossibile non soffermarsi sulla prestazione che il giovane Niccolò Barella, che per quello che si è visto nell'arco dei novanta minuti, ma soprattutto per quello che ha saputo esprimere in movimenti senza palla, tecnica, senso della posizione, grinta ed atteggiamento, trova difficoltà nell'essere descritto utilizzando gli aggettivi giusti che ne valorizzino a pieno il valore. Se andavamo sotto 2-0, la partita non l'avremmo più ripresa. "Nel secondo tempo siamo usciti fuori ma non basta, loro meritavano di raddoppiare prima del nostro gol - ha ribadito l'allenatore rossonero dopo il match ai microfoni di Sky Sport -. Sono contento per le cose positive, ma dobbiamo leggere bene le partita". "Non dobbiamo dimenticarci che, comunque, veniamo da due anni con due sesti posti e, di conseguenza, la strada è molto lunga".

Primi accertamenti confortanti anche per Mateo Musacchio, che domenica sera era stato sottoposto a dei controlli dopo una botta alla testa: gli esami non hanno evidenziato traumi, anche se il centrale argentino sarà valutato in questi giorni con ulteriori test. "Se non vinci certe partite, è difficile pensare di essere la seconda o la terza squadra di questo campionato". Dobbiamo sempre prendere legnate nei denti o regalare la partita come fatto a Napoli contro la squadra di Carlo Ancelotti. così non va! Per diventare squadra al 100% bisogna limare subito questi punti che non stanno funzionando ultimamente. Qualche giocatore non percepisce ancora la sua forza. Noi abbiamo l'obiettivo di arrivare in Champions, di fare bene in Europa League. Al Milan e in Nazionale l'asticella della mentalità è molto alta, viene da una cultura calcistica diversa e non è giusto buttarlo nel frullatore.

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