Domenica, 23 Settembre, 2018

Salvini sulla copertina di Time come "Nuovo volto dell’Europa"

Salvini: con i migranti si diffonde tubercolosi. Prefettura: no rischi La tubercolosi è tornata a diffondersi a causa dei migranti? Spoiler: no
Machelli Zaccheo | 15 Settembre, 2018, 21:55

Quanti casi come questo? A far tornare il tema in primo piano sono state le dichiarazioni del presidente del consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, a proposito della fuga di un immigrato (che aveva contratto la tubercolosi) da una struttura di accoglienza della provincia di Vicenza, a Sandrigo. "Ce l'ho messa e ce la metterò tutta per invertire la rotta" scriveva ieri su Facebook Matteo Salvini, commentando un articolo de Il Gazzettino.

La popolarità del vicepremier Matteo Salvini dilaga anche oltreoceano e si guadagna la copertina del settimanale Time, con uno strillo che parla da solo: "Il nuovo volto d'Europa".

Ciambetti, da parte sua, si era detto preoccupato per "l'incremento dei casi di Tbc e la diffusione di questa malattia gravissima tra immigrati ed extracomunitari", con i casi passati da 16 del 2015 ai 40 di quest'anno. E, allo stesso modo, basta il caso di un solo migrante (o magari di una decina, come avevamo raccontato il mese scorso) malato di tubercolosi per giungere alla conclusione che c'è un allarme sanitario nazionale?

Tuttavia il presidente della Società italiana di medicina delle migrazioni, Maurizio Marceca, invita alla calma e precisa: "Non abbiamo in Italia alcun allarme tubercolosi legato agli immigrati". "Intervenendo con affermazioni poco scientifiche", ha aggiunto, "si rischia di creare panico sociale". La Tbc, prosegue, "si manifesta anche a distanza di anni dal momento in cui una persona viene infettata, quindi il problema è estremamente complesso". Che, sottolinea il giornale americano, "non è il capo del governo, ma non ha bisogno di esserlo: la sfilata di dignitari stranieri che fanno la fila per incontrare Salvini lascia pochi dubbi su chi comanda, Salvini adesso è visto come la cosa più vicina che l'Italia ha a un amministratore delegato". "Non può essere attribuito a un unico fattore".

A rassicurare la popolazione anche la Prefettura di Vicenza. Abbiamo accertato che il servizio di igiene sanità pubblica dell'Ulss ha già avviato controlli specifici sulle persone che nei giorni scorsi sono state a contatto con questa persona. I dati del Ministero della Salute indicano inoltre che, a partire dal 2009, la percentuale di nuovi casi di Tubercolosi riferiti ai cittadini nati all'estero ha superato quella dei nati in Italia, passando dal 47% nel 2006 al 56% nel 2016.

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