Domenica, 23 Settembre, 2018

Papa Francesco atterra a Palermo,

Il Papa in Sicilia: combattere disoccupazione, usura e dipendenze Papa Francesco arriva a Catania: atterraggio a Sigonella
Deangelis Cassiopea | 15 Settembre, 2018, 18:39

E come Puglisi si è rivolto direttamente ai mafiosi durante la sua omelia.

"A voi mafiosi dico: cambiate fratelli e sorelle, smettete di pensare a voi stessi e ai vostri soldi". Convertitevi al vero Dio di Gesù Cristo, cari fratelli e sorelle! "Io dico a voi, mafiosi: se non fate questo, la vostra stessa vita andrà persa e sarà la peggiore delle sconfitte". Il Papa, infatti, ha deciso di tornare in Sicilia nel 25esimo anniversario della morte di don Pino Puglisi, il parroco del rione Brancaccio ucciso da Cosa Nostra per il suo attivismo contro le mafie, beatificato nel 2013. Perchè sono un mangiaprete - ha detto - Ah tu sei mangiaprete ma avvicinati al prete e digli: "io di te non mi fido per questo per questo per questo". Se la minaccia mafiosa è 'Tu me la pagherai', la preghiera cristiana è 'Signore, aiutami ad amare'. Eppure "sembrerebbe il contrario", prosegue Francesco: "Chi vive per sé, chi moltiplica i suoi fatturati, chi ha successo, chi soddisfa pienamente i propri bisogni appare vincente agli occhi del mondo". Ci liberi dal crederci giusti se non facciamo nulla per contrastare l'ingiustizia. "È dando la vita che si trova la gioia, perché c'è più gioia nel dare che nel ricevere". Don Pino lo insegna: non viveva per farsi vedere, non viveva di appelli anti-mafia, e nemmeno si accontentava di non far nulla di male, ma seminava il bene, tanto bene. Ma padre Pino aveva ragione: "La logica del dio-denaro è perdente", rimarca il Pontefice. Più hai, più vuoi: è una brutta dipendenza. È la luce dell'amore, del dono, del servizio.

Il tributo a don Puglisi arriva in un momento in cui la vicinanza ai giovani è per la Chiesa argomento particolarmente delicato, dopo le rivelazioni sui casi di abusi che si sono susseguiti in varie parti del mondo, di fronte cui Bergoglio è chiamato da più' parti a un'azione incisiva. "Chi ama, invece, ritrova se stesso e scopre quanto è bello aiutare, servire; trova la gioia dentro e il sorriso fuori". Ci liberi dal crederci buoni solo perché non facciamo nulla di male.

"Agli altri la vita si dà, non si toglie", incalza il Pontefice. Fa credere che va tutto bene ma in realtà il cuore si anestetizza.

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