Domenica, 23 Settembre, 2018

Pesa 180kg e muore, fratello chiede Tac per obesi in Puglia

Nessuna Tac per gli obesi morto 40enne Pesa 180 chili, ma non trova la Tac adatta in Puglia: muore a 45 anni
Machelli Zaccheo | 14 Settembre, 2018, 13:58

Si frattura il gomito sinistro e il femore destro. Esistono infatti dei macchinari fatti appositamente per essere utilizzati da persone di grandi dimensioni. La diagnosi sul paziente era stata effettuata dai medici senza l'ausilio della Tac che non era un macchinario diagnostico atto alla visita di una persona obesa. Parla il fratello che racconta quanto accaduto in ospedale.

Un uomo di 45 anni è deceduto all'ospedale di Taranto dopo esser stato ricoverato per una caduta in casa. Luca Vecchione pesava 180 chili ed era altro un metro e novanta centimetri. Dopo due giorni di ricovero ha cominciato ad avere problemi allo stomaco: "Ogni volta che beveva o mangiava qualcosa vomitava. Non è un'affermazione generica: Luca, un 40enne mio conoscente, non c'è più per quello che è possibile comunque definire un caso di malasanità": questa la drammatica denuncia del consigliere regionale pugliese di Direzione Italia-Noi con l'Italia, Renato Perrini. "Probabilmente nella caduta aveva subito anche danni all'apparato digerente", racconta Giulio. "Stava molto male e quando l'hanno portato in rianimazione è morto". "Assurdo se si pensa che l'obesità, vera e propria malattia, cresce a un ritmo dell'8% all'anno e in Puglia, in modo particolare, interessa il 13% della popolazione". "Per questo ho presentato un'interrogazione urgente al presidente della Regione, Michele Emiliano, perché venga fatto un monitoraggio su tutte le strutture sanitarie per conoscere quante sono nelle condizioni di poter diagnosticare malattie gravi su soggetti obesi e quindi provvedere a installarle con urgenza in caso di mancanza", spiega Perrini.

Il fratello del 45enne non ha intenzione di fare causa o richiedere un risarcimento danni all'ospedale, ma sua premura è quella di sollevare il problema dei macchinari non adatti agli obesi. "Quello che voglio è un piano per l'acquisto di Tac per grandi obesi, affinché a nessun'altro succeda quello che è successo a mio fratello", conclude Giulio.

Altre Notizie