Giovedi, 15 Novembre, 2018

Ponte di Genova, in arrivo concorso internazionale per l'area

Reportage del New York Times sulla tragedia del ponte Morandi Genova, Toti: 'Case per sfollati quasi tutte assegnate, Toninelli pensi al suo ministero'
Esposti Saturniano | 14 Settembre, 2018, 03:57

La nomina, attesa per oggi, è finita nella bagarre politica e come ha annunciato ieri sera il ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli "lo deciderà il presidente del consiglio, con un nuovo decreto ".

Secondo Toti: "se smettiamo tuti di parlare, facciamo un regalo a Genova e alla Liguria".

"Mi aspetto degli atti". E alle dichiarazioni di Paita replica in serata il governatore: "Niente lezioni da esponenti del Pd che per 10 anni ha guidato la Regione Liguria e per 5 anni il Mit senza muovere un dito per risolvere il problema delle infrastrutture e delle concessioni".

È dei giorni scorsi l'appello giunto ai parroci e ai fedeli laici perché segnalino canoniche e case da mettere a seppur temporanea disposizione degli sfollati; è della Chiesa l'impegno di vicinanza che si esprime anche comunitariamente nella preghiera in Cattedrale, cuore della fede per i credenti e sicuro riferimento anche per chi non crede. "A me, e credo a tutti gli sfollati, - spiega Ravera - non interessa chi fa il commissario, chi mette i soldi, chi costruisce il ponte, la nostra priorità è sapere quando potremo entrare nelle nostre case per prendere le cose necessarie e capire se le nostre abitazioni saranno abbattute oppure un giorno potremo rientrarci". "Possiamo quantificare un costo fra 150-200 milioni per la realizzazione dell'opera, più i costi per l'abbattimento della parte restante intorno ai 10-12 milioni e gli indiennizzi per gli interferiti dalla nuova costruzione". "Abbiamo auspicato che Fincantieri partecipi".

"A Genova abbiamo detto che saremmo tornati presto: a un mese dalla tragedia sarò a Genova a ricordare la triste ricorrenza, ma non torno a mani vuote, torno con questo decreto per consentire l'intrapresa per il ripristino delle condizioni di vita delle popolazioni locali", ha detto Conte.

Il governo potrebbe portare il decreto nel pomeriggio in Cdm. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia Stiamo cercando che vede i vertici della società indagati attarverso un ministero che è un concedente, stiamo lavorando semplicemente perché quel cantiere possa aprire rapidamente. "Autostrade sborserà il danaro, come suo dovere, ma non ricostruirà il ponte che ha fatto crollare". Se qualcuno ha un'idea migliore sono pronto a sentirla - ha affermato -. Il governo sta dicendo molti no e pochi si. "Sarà un lungo percorso, stiamo acquisendo un'enorme mole di materiali, documenti e testimonianze". Con il ministero dei traspoorti che si mostra come un colabrodo e uno degli anelli deboli. Tutt'altro clima si respira tra istituzioni locali e governo. Ridare il ponte a Genova equiovale un punto e mezo di Pil al Paese. Austrade sicoramente qualche repsonsbailitò ce l'ha.

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