Domenica, 23 Settembre, 2018

Alto Commissario Onu: "In Italia violenza e razzismo su migranti e rom"

Migranti Onu Migranti Onu"In Italia violenza e razzismo invieremo un nostro team Oggi alle 11:41
Evangelisti Maggiorino | 13 Settembre, 2018, 10:18

"Anche se il numero dei migranti che attraversano il Mediterraneo è diminuito - ha aggiunto - il tasso di mortalità per coloro che compiono la traversata è risultato nei primi sei mesi dell'anno ancora più elevato rispetto al passato". Si preoccupa del razzismo in Italia.

Lo ha annunciato a Ginevra l'Alto commissario Onu per i diritti umani, Michelle Bachelet, aprendo i lavori del Consiglio Onu per i diritti umani, riunito fino al 28 settembre.

La commissaria per i diritti umani Michelle Bachelet: "Violenza e razzismo in Italia, invieremo un team". Sulla vicenda è intervenuto anche Alessandro Di Battista, che dal Guatemala ha esortato l'Onu a "inviare ispettori in tantissimi paesi del mondo perché il razzismo dilaga". Gli Stati Uniti si sono ritirati dal Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite a giugno, accusando il corpo di "ipocrisia" e di parzialità anti-israeliana. "Sappiamo che l'organizzazione periodicamente ha qualche braccio di ferro con alcuni Stati ma per noi il discorso è un po' diverso". Difende il proprio operato anche Palazzo Chigi: "il governo non alimenta nessun sentimento razzista o xenofobo", - ha fatto sapere il premier, Conte, ribadendo che il principio cardine resta il "riconoscimento e la tutela" di chi ha diritto all'asilo, e sottolineando anche che "l'Italia non è più disponibile" ad accogliere indiscriminatamente i flussi migratori, supplendo alle responsabilità dell'Ue.

Bachelet, figlia di un generale che si opponeva al rovesciamento del presidente cileno Salvador Allende da parte di Augusto Pinochet nel 1973, ha chiesto una nuova commissione per "raccogliere prove in vista di un futuro perseguimento dei crimini contro i rohingya musulmani in Myanmar". Per Saviano, "di fronte a Salvini, Viktor Orban e a tutti quelli che possiamo definire 'sovranisti', l'Unione europea, il cui destino è nelle mani di Angela Merkel ed Emmanuel Macron, ha una sola strada possibile: difendere una politica migratoria rivolta verso l'accoglienza e rispettosa delle esigenze di solidarietà". "L'Italia negli ultimi anni ha accolto 700mila immigrati, molti dei quali clandestini, e non ha mai ricevuto collaborazione dagli altri Paesi europei", ha sostenuto Salvini. C'è un'Italia che, in Europa, fatica a far sentire la propria voce. "Avere come priorità la partenza dei migranti dall'Europa, senza assicurare che siano soddisfatti i principali obblighi umanitari internazionali, non può essere considerata una risposta di protezione", ha spiegato. Non basta il richiamo della Bachelet se non unito a scelte politiche che devono interessare tutto il Parlamento Europeo.

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