Domenica, 23 Settembre, 2018

Pensioni, ecco il nuovo piano della Lega di Salvini sulla Fornero

Pensioni ultime notizie Quota 100 valida solo un anno i rumors Salvini: quota 100 con 62 anni di età. «Da pace fiscale 20 miliardi di euro»
Esposti Saturniano | 13 Settembre, 2018, 03:30

Questo è quello che mi ero impegnato di fare e che farò di tutto per riuscire a farlo! Secondo fonti del Carroccio, il costo per i conti pubblici di "quota 100" con il limite di età a 62 anni, costerebbe 6,5 miliardi di euro. Se il ministro Giovanni Tria comincia a scoprire le carte sul fisco, ma anche su temi caldi come Tav e Tap, dicendosi favorevole a un avvio graduale della riduzione delle tasse sulle persone fisiche e auspicando una soluzione perché si sblocchino le due grandi opere, a delineare le misure chiave per la Lega ci pensa Matteo Salvini, ospite ieri di "Porta a porta", che accanto al pacchetto fiscale mette in cima alla lista proprio lo "smantellamento" della Fornero. La sua intenzione sarebbe quella di "smontare la Legge Fornero" già a cominciare dal 2018 e rifondare il sistema previdenziale su una nuova ricetta: in pensione a 62 anni con 38 anni di contributi. La Quota 100 indica la somma tra età anagrafica e anni di contributi e quindi l'accesso alla pensione quando si arriva appunto a 100.

Le pensioni però hanno la priorità. "No, è assolutamente troppo alto, io ho chiesto al massimo a 62" tuona forte il Ministro. Si tratta, infatti, di convincere l'ala forzista che fa capo ad Antonio Tajani, sin dal primo momento la più contraria a 'rivotare' Foa, L'unica certezza è che giovedì il presidente della Vigilanza, Alberto Barachini convocherà la Commissione per accelerare l'uscita dallo stallo e colmare il vuoto di governance dell'azienda di viale Mazzini.

Nonostante siano passati diversi mesi dall'insediamento del Governo, ancora non è chiaro quali misure saranno adottate per superare la Legge Fornero.

Secondo alcune stime però il provvedimento potrebbe costare già nel 2019 13 miliardi al lordo delle tasse e 9 miliardi al netto. Salvini parla anche sulla pace fiscale i cui beneficiari saranno " quelli che hanno fatto la dichiarazione dei redditi, chi è in contenzioso con Equitalia; non è un regalo, è gente che è disperata che pagherebbe il 10% del dovuto, gente che per riavere un conto corrente, correrebbe a pagare".

"Ogni spesa della Lega è documentata e certificata dal 2013 e non ci sono soldi all'estero e non ci sono investimenti strani. Un altro principio che va nella stessa direzione è quello di introdurre una pensione di inclusione, cioè un trattamento di garanzia che assicuri, in presenza di uno stato di bisogno economico, un reddito dignitoso". "Siamo nati senza una lira- conclude- andremo avanti lo stesso".

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