Domenica, 23 Settembre, 2018

Epidemia di polmonite: 17 nuovi casi, presto si supererà quota 300

Polmonite nel bresciano il'giallo legionella Epidemia di polmonite, confermata ipotesi legionella. Casi in aumento
Machelli Zaccheo | 12 Settembre, 2018, 17:22

Lo ha detto l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera riferendo in Consiglio regionale sull'epidemia di polmonite che sta interessando il bresciano. Per Pregliasco "si tratta di distinguere tra casi di legionella, che non è trasmettibile e dunque non è causa di epidemia, e acqua che ha inquinato le condotte idriche da altri batteri vista la grande presenza di allevamenti bovini in quelle zone".

Restano invece molto gravi le condizioni del 29enne di Roe Volciano, ricoverato in coma farmacologico all'ospedale San Gerardo di Monza: si trova nel reparto di terapia intensiva attaccato a un polmone artificiale. Le sue condizioni, a detta dei medici, sono gravi ma stabili. La prima settimana di ricovero permetterà di stabilire se è possibile sciogliere la prognosi.

LA RICERCA CLINICA - "Prosegue pertanto la ricerca clinica sui singoli casi - ha continuato Gallera - per avere certezza dell'agente eziologico delle polmoniti nei ricoverati con l'attività delle ASST e le strutture di ricovero dei territori più coinvolti di ATS Brescia e ATS Valpadana (alto mantovano); e le azioni di emersione dei soggetti con quadri clinici di polmonite sia attraverso l'allerta ai PS che con la sensibilizzazione dei Medici di Medicina generale e di Continuità assistenziale". "Non vi è alcun motivo per chiudere le scuole o per non bere l'acqua del rubinetto", ha chiarito l'assessore. "Dai risultati delle indagini fin qui eseguite mi sento di tranquillizzare tutti, i cittadini in primis, sul fatto che la curva epidemica appare in calo, il numero crescente di casi che stiamo fornendo rappresenta una fotografia dell'ultima settimana, frutto di indagini sempre più dettagliate". "Non c'è problema nell'utilizzare l'acqua a casa -rimarca Gallera - così come non c'è nessun problema nel portare i figli a scuola visto che non si propaga per contatto". "Il 70% delle persone che è stata colpita dalla polmonite - ha aggiunto Gallera - sono uomini e tendenzialmente persone anziane over 60, con qualche eccezione come questo ragazzo di 29 anni". Trentasette pazienti, compresi due cremonesi, sono ricoverati negli ospedali mantovani.

I COMUNI MAGGIORMENTE INTERESSATI - I comuni maggiormente interessati (almeno con 5 casi) sono: Carpenedolo, Montichiari, Asola, Remedello, Calvisano, Acquafredda, Desenzano, Isorella, Visano. Il sindaco, Raffaele Favalli, le conosce quasi una ad una. L'Asst di Mantova "ha attivato un protocollo aziendale di emergenza per poter fronteggiare un potenziale consistente afflusso di malati".

Altre Notizie