Domenica, 18 Novembre, 2018

Moto2, Romano Fenati: "Basta moto, non correrò mai più. Torno in ferramenta"

Moto, Fenati tira il freno a Manzi: licenziato. Il video VIDEO – Motociclismo, la Mv Agusta di Varese scarica Fenati: “Non ci rappresenta”
Cacciopini Corbiniano | 12 Settembre, 2018, 13:29

L'azione su Manzi di domenica scorsa, unita alla rescissione di tutti i contratti da parte del team di quest'anno e dell'anno prossimo e il linciaggio popolare che è montato nelle ultime ore, hanno spinto Fenati a dire basta in maniera definitiva.

LE SCUSE - A poco sono servite le scuse di Fenati, pubblicate in un comunicato sul proprio sito.

Dal canto suo il pilota di Ascoli ha siglato una nota, pubblicato sui social.

Nel frattempo, sul sito personale, Romano Fenati si scusa: "Questa mattina, a mente lucida, avrei voluto che fosse stato solo un brutto sogno". C'è una lunga striscia nera che mi ha lasciato la gomma di Manzi.

"Forse un vero uomo avrebbe mantenuto la calma, e a fine gara si sarebbe lamentato ufficialmente". Penso e ripenso a quei momenti, ho fatto un gesto inqualificabile, non sono stato un uomo! "Le critiche sono corrette e comprendo l'astio nei miei confronti - dice il pilota sul suo sito -". La stessa starebbe valutando attentamente l'apertura di un fascicolo sulla manovra del pilota Romano Fenati. "Per questo non vogliamo che sia lui a riportare in pista MV Agusta nel Motomondiale" ha dichiarato Giovanni Castiglioni, Presidente di MV Agusta.

Lo spagnolo invoca una seconda e, se necessario, anche una terza opportunità, per Fenati, ma ne traccia anche un profilo di avversario leale e sportivo, che invita a non arrendersi neanche di fronte a questo momento nero. Quello che so è che ho fatto una cavolata, ma sono stato giudicato troppo pesantemente. Già nel 2015, quando correva per la scuderia del Dottore, Romano Fenati fece parlare di sé: nel warm up del Gran Premio di Rio Hondo in Argentina tirò infatti un calcio con il piede destro a Niklas Ajo, la discussione in pista fra i due proseguì e, mentre i piloti erano fermi per provare la partenza, l'italiano spense la moto al pilota finlandese. Non lo faremo sul piano umano, semplicemente perché non lo merita (e fidatevi che è così).

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