Domenica, 18 Novembre, 2018

La destra populista cresce ma non sfonda

Elezioni in Svezia, Salvini: «Sfratto al multiculturalismo», Gentiloni: «Non... La destra populista cresce ma non sfonda
Evangelisti Maggiorino | 11 Settembre, 2018, 13:54

"È tempo che gli altri partiti si prendano le proprie responsabilità e inizino a parlare con noi", ha dichiarato Mattias Karlsson, capogruppo dei Democratici Svedesi in Parlamento, che alle legislative del 2014 si era fermato al 12,9%.

Al termine di una tornata elettorale che ha tenuto l'Europa con il fiato sospeso, sondaggio dopo sondaggio, con le indicazioni dell'ascesa dei Svedesi Democratici, il futuro governo di Stoccolma è al momento un enigma: se si escludono accordi con la destra populista, il blocco di centrodestra e quello di centrosinistra si trovano in un testa a testa, entrambi attorno al 40%. Il partito di estrema destra, Democratici svedesi, ha ottenuto una maggiore quantità di preferenze, rispetto alle votazioni precedenti del 2014, toccando quota 17,6% ed effettuando così un balzo degno di nota, seppur più contenuto rispetto alle attese della vigilia. I Moderati di centro-destra cedono 3,5 punti percentuale mentre ad incrementare sensibilmente i loro risultati sono il partito di Centro si attesta sull'8,6% e la Sinistra al 7,9%, i Cristiano-Democratici (6,4%), i Liberali (5,5%) e i Verdi (4,3%). Dieci anni dopo, nel 2005, è stato eletto alla guida del partito e ha dato vita a una serie di iniziative per renderlo "più presentabile" agli occhi degli elettori: ha mandato via gli esponenti più estremisti (compresa la suocera, rivela il Corriere della Sera, che aveva espresso posizioni antisemite) e ha cambiato il simbolo della formazione, da una torcia al rassicurante fiorellino coi colori della bandiera svedese.

Dal 2014 i socialdemocratici, storica formazione al potere della Svezia da decenni, hanno visto i loro consensi diminuire considerevolmente. E se il leader del partito Lovfen si è detto preoccupato per una estrema destra che "porta solo odio", il collega Akesson ha preferito sottolineare: "Avremo due seggi in più in parlamento e nessuno potrà fare a meno di noi per formare il governo". "Sta ora ai partiti politici cooperare responsabilmente e creare un governo forte". Gli Svedesi Democratici non offrono e non offriranno mai niente che possa aiutare la società.

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